Riassunto: Repubblica Democratica del Congo


La Repubblica Democratica del Congo (detta anche Congo) è uno Stato dell'Africa Centrale. Confina a nord con la Repubblica Centrafricana, a nord-est con il Sudan del Sud, a est con l'Uganda, il Ruanda, il Burundi e la Tanzania, a sud con lo Zambia e l'Angola, a ovest con l'oceano Atlantico e la Repubblica del Congo.



Cenni di storia

La parte meridionale e più estesa del bacino del Congo, comprendente i grandi affluenti di sinistra, restò per molto tempo inesplorata, ma già prima che i portoghesi giungessero alle foci del fiume nel 1482, all’interno esistevano vari regni (Kongo, Luba, Kuba, Lunda). Le ricchezze della regione produssero il fiorire delle grandi esplorazioni del XVIII e XIX secolo, alle quali era interessato soprattutto Leopoldo II, re del Belgio. Nel 1885 fu riconosciuto lo Stato del Congo, nominalmente indipendente, in realtà sotto la sovranità personale di Leopoldo II. Nel 1908 tale finzione cessò e il Congo divenne colonia belga a tutti gli effetti. Nel 1960 il paese, sotto la spinta del movimento di Lumumba e Kasavubu, ottenne l'indipendenza ma sprofondò quasi subito nella guerra civile. I forti interessi legati allo sfruttamento delle risorse minerarie causarono la secessione delle regioni meridionali e nel 1961 Lumumba fu assassinato. L’avvento di Mobutu al potere nel 1965 segnò la fine della guerra civile. Il nuovo regime operò una graduale “africanizzazione” del paese: dal 1966 la capitale di chiamò Kinshasa e nel 1971 lo stato assunse il nome di Zaire e la bandiera fu radicalmente cambiata. Quando nel 1997, dopo oltre trent’anni di potere, Mobutu fu rovesciato, il paese tornò a chiamarsi Congo e anche la vecchia bandiera dell’indipendenza del 1960 fu ripristinata.


Territorio

Il territorio è costituito in gran parte dal bacino del fiume Congo: si tratta di uno sterminato bassopiano coperto per gran parte dalla foresta equatoriale a nord e dalla savana a sud e nella zona centrale. Nella zona orientale costeggia il grande rift est-africano, area di montagne, di colline, di grandi laghi, ma anche di vulcani.
A causa delle cascate e delle cateratte (susseguirsi di rapide e piccole cascate), il Congo non può creare entro breve tempo un sistema adeguato di trasporti.

Fiumi
Si trova il fiume Congo (chiamato anche Zaire) è il secondo fiume più lungo dell'Africa dopo il Nilo.

Flora e fauna
Ricca e molto diversificata si presenta la vegetazione: palme da olio e alberi della gomma sono molto diffusi, così come banani e palme da cocco. Numerose sono le specie di piante da legname pregiato, tra cui teak, ebano, cedro africano, mogano, iroko. Particolarmente varia e abbondante è la fauna, con presenza di leoni, elefanti, leopardi, scimpanzé, gorilla, giraffe, ippopotami, zebre, bufali e varie specie di rettili e di uccelli; numerosissimi gli insetti, molti dei quali portatori di malattie endemiche come la mosca tsè-tsè e la zanzara anopheles, che trasmette la malaria.


Clima

il clima è equatoriale, vale a dire caldo e umido tutto l'anno senza stagione secca, nella zona centrale attraversata dall'equatore, dove è presente una vastissima foresta pluviale (la seconda al mondo dopo quella dell'Amazzonia), oppure tropicale, vale a dire caldo tutto l'anno ma con una stagione secca, in genere di breve durata, nelle zone a nord e sud dell'equatore. La stagione secca si verifica in periodi opposti, da dicembre a febbraio (inverno boreale) a nord dell'equatore, e da giugno a settembre (inverno australe) a sud. Le piogge si verificano sotto forma di rovescio o temporale (il Congo è il paese che riceve il più grande numero di fulmini al mondo).

Popolazione

Il gruppo etnico più vasto è quelli dei neri Bantu che sono suddivisi in 300 tribù. Da segnalare anche i Teke che si trovano a Bandundu e Kinshasa, i Twa, gli Hutu e i Ngbandi. Sin sagli anni settanta sono pochissimi i bianchi congolesi rimasti, a causa della situazione ostantemente caotica.

Lingua
La lingua ufficiale è il francese, ma si stima che le lingue parlate siano in totale 242. Le lingue nazionali sono: kikongo, lingala, tshiluba, swahili, il Barambu.


Religione
L'86% della popolazione è di religione cristiana, la restante è musulmana o pratica religioni tradizionali o animiste.


Città
Oltre alla capitale Kinshasa, le altre città importanti sono Kananga, Kisangani e Lubumbashi.


Economia

L'agricoltura copre il fabbisogno alimentare soltanto nelle zone di campagna, il clima caldo-umido favorisce le piantagioni di cotone e di caffè. L'allevamento è un'attività poco redditizia, mentre è ingente il patrimonio forestale.
In questo territorio vi sono le più importanti miniere di diamanti del mondo e alcune tra le più grandi di rame. Il più importante centro industriale si trova nell'alto bacino del Congo. Per il resto, la sola area industriale di rilievo si trova attorno alla capitale del Paese. le altre industrie sono sostituite da fabbriche di piccole dimensioni. Le cascate e le cateratte si prestano bene all'installazione di centrali elettriche. Inoltre, il petrolio viene raffinato localmente e da ciò si ottiene l'olio combustibile per centrali termoelettriche.



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