Riassunto: L'Iraq
     


Riassunto: L'Iraq


L'Iraq, ufficialmente Repubblica d'Iraq è uno Stato dell'Asia occidentale.
Confina con Turchia a nord, Arabia Saudita e Kuwait a sud, Siria a nordovest, Giordania a ovest e Iran verso est. Si affaccia sul Golfo Persico e la capitale (e città più grande) è Baghdad.



Storia

Per 25 anni l'Iraq è stato una repubblica dittatoriale governata dal Partito di Rinascita Araba Socialista (Baʿth). Soprattutto a partire dalla presa del potere da parte di Saddam Hussein. Egli realizzò la nazionalizzazione di pozzi di petrolio, inoltre il suo regime privilegiava gli arabi musulmani sunniti a danno degli arabi musulmani sciiti e dei curdi musulmani sunniti.
Iraq e Iran si sono combattuti in una devastante guerra durata oltre 8 anni (dal 1980 al 1988), in cui sono morte oltre un milione di persone. Il conflitto era scoppiato poiché l'Iraq aveva cercato di allargare a spese dell'Iran lo stretto corridoio d'accesso sul golfo Persico, di fondamentale importanza strategica, ma la rivalità tra i due paesi era alimentata anche dai  contrasti religiosi tra l'Iran sciita e l'Iraq governato da esponenti della maggioranza sunnita ("guerra santa").
Nel 1990 per assicurarsi pozzi petroliferi del Kuwait, spedì le truppe irachene che invasero il piccolo emirato arabo. Ciò scatenò la reazione dell'ONU, sollecitato particolarmente dai paesi dell'Occidente, preoccupati sia di impedire una palese violazione del diritto internazionale sia di difendere un alleato fondamentale importanza per i giacimenti petroliferi presenti nella regione.
Così in quella che è stata definita guerra del Golfo (1991) l'Iraq, attaccato da un eccezionale spiegamento di forze guidato dagli USA, dopo aver subito devastanti bombardamenti è stato costretto a ritirarsi.
Nella primavera 2003, in seguito all'invasione dell'esercito statunitense e della coalizione alleata (seconda Guerra del Golfo) è caduto il regime di Saddam.
Lo stato attualmente è una repubblica parlamentare, ma continuano ad esserci conflitti religiosi, come quelli tra sunniti e sciiti, cristiani ed islamici e curdi.



Territorio

Il territorio dell'Iraq corrisponde approssimativamente al territorio dell'antica Mesopotamia, una vasta pianura alluvionale chiamata la "terra dei fiumi", ed è attraversato dai fiumi Tigri ed Eufrate.

L'Iraq ha un territorio di circa 450.000 km q, suddiviso in quattro regioni distinte: l‘alta pianura, che si estende a nord-ovest da Hit e Samarra fino al confine turco, tra le fertili terre comprese fra Tigri ed Eufrate; la bassa pianura, che va da Hit e Samarra fino al Golfo e comprende una zona di paludi. Una regione montuosa si trova nella parte nordorientale del paese; e il deserto a ovest dell'Eufrate e lungo il confine con la Siria, la Giordania e l'Arabia Saudita, dove è presente anche un lembo del tavolato arabico. Nella parte nord-est del paese sono presenti una serie di catene montuose, appartenenti al sistema degli Zagros. La vetta più elevata è il Keli Haji ibrahim (3600 m ).



Clima e vegetazione

In relazione al clima il territorio si divide in due grandi regioni: la zona centro-settentrionale è caratterizzata dalla steppa mentre quella meridionale è caratterizzata del deserto. Le estati sono torride in tutto il paese, con temperature che possono raggiungere i 50 C, con forti escursioni termiche. Nelle aree desertiche ci sono temperature estive che possono arrivare oltre i 60 C. In inverno le giornate sono miti al sud, mentre al nord fa abbastanza freddo con gelate e nevicate sui rilievi montuosi. Le precipitazioni sono scarse.

La vegetazione dell'Iraq è limitata alle palme da dattero che crescono lungo i fiumi e i canali di irrigazione. La fauna selvatica include la gazzella, l‘antilope, il leone, la iena, il lupo, lo sciacallo, il cinghiale e piccoli roditori. Per quanto riguarda l'avifauna vi sono numerosi rapaci (avvoltoio, poiana, gufo, falco, anatra, oca, pernice). Diffuse sono anche varie specie di rettili.



Popolazione

Lingua
La popolazione irachena è per gran parte araba, anche se a nord vive una minoranza curda.

Religione
Il 99% degli iracheni è musulmano, si dividono in sciiti (più del 60% ) soprattutto nelle zone centrali e meridionali, sunniti (15-20%) stanziati soprattutto a nord e curdi (15-20%, anch'essi prevalentemente sunniti. La piccola percentuale di cristiani riguarda cattolici (in particolare di rito caldeo, latino, siro e armeno), iazidi e mandei. A Baghdad si trova inoltre una piccola comunità di ebrei.



Economia

L'Iraq presenta un'agricoltura relativamente progredita, si coltiva: riso, grano, orzo, datteri, frutta, tabacco e cotone.
Il paese è ricco di giacimenti di petrolio (possiede la terza riserva più grande al mondo) e gas naturali. Queste risorse energetiche hanno consentito all’Iraq di avere grandi disponibilità economiche, che però vengono usate soprattutto per l’acquisto di armi.
La capitale Baghdad rappresenta il maggiore centro commerciale e industriale dell’intero paese.
Tra le industrie più importanti vi sono quella tessile (che produce filati e tessuri di cotone, lana fibre artificiali), quella chimica (fertilizzanti soprattutto) e quella alimentare (zuccherifici, birrifici, complessi molitori, conservifici) oltre manifatture di tabacchi, cementifici, concerie, calzaturifici, ecc. Da ricordare sono inoltre talune lavorazioni artistiche: dell'argento, del rame, del cuoio ecc.



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