Riassunto: Auguste Comte - Il pensiero filosofico


Il principio regolatore dello sviluppo: la legge dei tre stadi
Alla filosofia Comte assegna il compito di individuare il senso e la linea di evoluzione del sapere. Essa viene a configurarsi come filosofia della storia. Il principio regolatore è la legge dei tre stadi: lo stadio teologico, quello metafisico e quello positivo. Nello stadio teologico l’uomo mediante la fantasia attribuisce tutti i fenomeni a enti sovrannaturali. Grazie proprio all’immaginazione hanno prodotto delle conoscenze assolute, concernenti l’origine e le cause prime della realtà. In questo stadio prevalgono il potere spirituale del papato e il potere temporale di una casta feudale e militare. Nello stadio metafisico l’uomo mediante la ragione spiega i fenomeni naturali ricorrendo a forze occulte, immanenti nella natura stessa. Si afferma così un nuovo dogma politico: quello della sovranità del popolo. Solo entrando nello stadio positivo l’umanità può costituire il nuovo ordine intellettuale e politico-sociale. L’uomo rinuncia all'indagine dei principi primi e dell’intera essenza delle cose e mediante l'esperienza osserva i fenomeni naturali così come accadono, collegandoli secondo le loro leggi.

Il concetto di scienza
Con l’avvento dello stadio positivo si afferma un nuovo concetto di scienza: questa non deve fermarsi alla pur necessaria osservazione, ma deve giungere alla formulazione di leggi. Importante per la scienza è il principio di invariabilità delle leggi naturali che serve per anticipare in modo razionale ciò che accadrà sulla base della conoscenza di una legge costante. La scienza però non si ferma alla previsione, ma questa è in vista dell’azione. L’uomo attraverso la conoscenza dei processi della realtà è in grado di controllarli e modificarli a suo favore.

I compiti della filosofia
Per Comte la filosofia è la scienza generale, di cui le scienza particolari sono parti. Il suo compito principale è quello di comprendere il senso dello sviluppo scientifico e contribuire a promuoverlo. Inoltre la filosofia ci porta a comprendere i positivi effetti dello sviluppo scientifico sulla vita intellettuale e sociale degli uomini grazie alla trasformazione dei principi scientifici in tecniche produttive. La filosofia deve contribuire a realizzare un nuovo ordine umano, promuovendo una nuova razionalità sociale.

La classificazione delle scienze
Per Comte vi sono cinque scienze principali: l’astronomia, la fisica, la chimica, la biologia e la sociologia. La matematica non rientra in queste perché è ritenuta la scienza per eccellenza. Vi sono due modi per classificare le scienze: quello naturale e quello storico. Con il primo le scienze si ordinano secondo un loro concatenamento naturale e nei loro rapporti di dipendenza. Con il secondo si colloca ogni scienza secondo l’ordine storico di passaggio allo stadio positivo.

L’umanità come Grande-Essere
Nell’ultima fase della sua vita Comte trasforma la concezione progressiva e scientifica dell’umanità in una concezione religiosa. L’umanità è il Grande Essere in cui si raccolgono le generazioni che si sono succedute nella storia. Nel Grande Essere vengono a raccogliersi e a depositarsi le conquiste del sapere e della vita morale dell’uomo. L’individuo preso da solo è un’astrazione: egli conquista realtà solo nella società, nell’unione con gli altri. Il culto dell’umanità si trasforma in culto dei benefattori della specie, nella conservazione del ricordo dei grandi eroi del progresso storico.



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