Differenza tra furto, rapina, scippo e appropriazione indebita


Oggigiorno sentiamo nei telegiornali parole come furto, rapina, scippo, appropriazione indebita credendo che siano solo dei sinonimi, ed invece ognuno possiede un significato ben diverso per distinguere il tipo di azione commessa. Conoscere il significato di questi termini può essere utile per denunciare ai carabinieri dei reati utilizzando i termini giusti per evitare incomprensioni, oppure per velocizzare i tempi, se si sta vedendo tale fatto dal vivo... ma soprattutto per farsi una cultura, è sempre  bello imparare cose nuove.

1) Un furto è commesso da chi si impossessa delle cose altrui al fine di trarne profitto. Ad esempio il ladro che entra furtivamente in casa in cerca di cose di valore. Il proverbio dice che è l'occasione a fare l'uomo ladro ed infatti chi commette un furto non è per forza un ladro seriale, può essere anche una persona che non ha mai rubato prima e che si è fatta travolgere dalla tentazione di fare fortuna in modo facile. Infatti il furto può essere semplice o aggravato.

Furto semplice: prendo un pacchetto di sigarette messo sul bancone, davanti al tabaccaio, pensando che non mi veda, ed esco tenendolo in mano, non avendo pagato.

Furto aggravato: prendo una maglia, ai grandi magazzini, nascondendola, nel giaccone, alla cassiera, e non pagando. Ho usato destrezza, quindi ho aggravato il mio comportamento.


2) Una rapina è la versione più violenta del furto. In questo caso chi commette una rapina utilizza la violenza sulle persone o le minaccia per raggiungere i suoi scopi, ovviamente per intimidire le persone fa uso di armi. Per esempio pensate a un tizio incappucciato che entra in una banca e minaccia di uccidere tutti i clienti se non gli viene data la somma in denaro richiesta.


3) Uno scippo è un furto veloce sotto i propri occhi. Ad esempio due ragazzi che girano in motorino e afferrano al volo la borsa a una vecchietta fino a fargli mollare la presa, dopo esserci riusciti, scappano via per non farsi riconoscere.


4) Un'appropriazione indebita è quando una persona si appropria di un bene che amministra. Detto in termini più semplici è quando si possiede già una cosa altrui (con l'autorizzazione del proprietario) e non gliela si restituisce più, in modo da trarre un profitto per sé o per gli altri, quindi senza autorizzazione, contro la volontà del vero proprietario.



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