Tema sull'omosessualità


Tema svolto:
La società di oggi è costruita sulla pubblicità, questa inconsciamente da' degli ordini precisi all'uomo... l'avanzare della tecnologia, il progresso rendono l'uomo sempre più ad una macchina e come tale non ha capacità di pensiero, è statico, monotono. Il pensiero dell'uomo certe volte è così dirottato che segue la massa, senza neanche rendersene conto. Il modo di pensare viene molto influenzato dall'ambiente in cui si vive a cominciare dai genitori, amici e parenti e soprattutto dalla chiesa, contraria a quasi tutti i tipi di cambiamento.
Non tutti però riescono a integrarsi nella maggioranza, ad esempio una delle tante minoranze del nostro pianeta è omosessuale. Per omosessualità si intende il comportamento o l'attrazione sentimentale o sessuale tra individui dello stesso sesso, più semplicemente: uomini che amano altri uomini e donne che amano altre donne.
L'omosessualità è vista come un qualcosa di sbagliato al punto che quasi tutti gli omosessuali preferiscano nascondere i propri veri sentimenti a causa della paura della disapprovazione, della derisione e della violenza. Solitamente il coraggio di dichiararsi viene fuori con il passare degli anni e con il consolidamento del rapporto tra se stessi e la persona dello stesso sesso con la quale è legato. Il dichiararsi è la prima dura prova da superare e solitamente si inizia dalle persone più vicine come la famiglia, gli amici ed i colleghi. In questo gruppo di persone ci sarà sempre quello che soffrirà per questa - chiamiamola così - "novità" e chi invece sospettava già tempo un finale di questo tipo.
La parte più difficile non è tanto quella di dichiararsi alle persone che già si conosce perché se esse ci vogliono davvero bene sono pronte a rivedere le loro idee, ma quella di esporsi in pubblico e vivere apertamente come una persona omosessuale... gli sguardi disgustati delle persone, le risate dei passanti, gli insulti gratuiti, possono dare fastidio a chiunque e creare nervosismo al punto tale da destabilizzare la coppia e a farla ritornare al punto di partenza: a nascondersi.
Le battutine, anche se di cattivo gusto, possono anche passare se si ha una certa autostima di se stessi ma quando una coppia omosessuale si imbatte in persone omofobe dovrebbe iniziare a preoccuparsi. L'uomo omofobo è un uomo che ha paura di vedere qualcosa di diverso da ciò che è, è spaventato, tutto ciò che gli è stato inculcato non riesce a toglierselo dalla mente perché non ha flessibilità mentale, in altre parole è limitato. Se esiste l'omofobia è perché la società vuole così e cerca in modo non convenzionale di imporcelo.
La principale preoccupazione degli omofobi è che gli omosessuali possano in qualche modo contagiarlo, ma chi ha un minimo di intelligenza dovrebbe rendersi conto che non si tratta di una malattia come il raffreddore che si attacca via aerea o per mano bensì di gusti personali. Una persona che preferisce la frutta piuttosto che i dolci è impensabile che cambi le preferenze alimentari solo perché vede un'altra farsi un'abbuffata di cibo non gradito, proprio davanti a lui o lei.
L'omofobia è la scarsa tolleranza nei confronti dell'omosessualità e può arrivare alla violenza fisica e all'omicidio. Quando una persona omosessuale si vuole dichiarare pensa soprattutto alla propria incolumità e a quella del suo compagno/a, osserva l'ambiente circostante e poi tira fuori i suoi sentimenti. Questo è un atto coraggioso e anche rischioso a seconda dei casi, basti pensare agli anni della gioventù: nessun ragazzo e nessuna ragazza riuscirebbe a sopportare centinaia di studenti che la guarderebbero con occhi diversi e che potrebbero anche smettere di parlarle. Purtroppo la discriminazione nei confronti degli omosessuali e il pochissimo appoggio che hanno da parte delle istituzioni fa sì che si crei una situazione pesante al punto che le stesse persone omosessuali rifiutano per prime di esserlo, oppure si isolano e finiscono per andare male a scuola o al lavoro, con l'accumulare del nervosismo cambia anche il loro carattere da buono e gentile a brusco e violento per la frustrazione subita, e nei casi più estremi, fanno abuso di droghe ed arrivano al suicidio.
Andare molto indietro nel tempo non è certamente d'aiuto per nessuno, infatti in passato l'omosessualità comportava anche la condanna a morte, basti pensare ai nazisti che per ottenere una Germania "pura" conducevano gli omosessuali ai campi di concentramento. Solo a partire dagli anni '60 con il movimento Gay pride ("orgoglio gay") che si batte per i diritti dei gay qualcosa è cambiato nella cultura dell'uomo, il loro simbolo sono le bandiere coi colori dell'arcobaleno. Tali movimenti vengono spesso criticati dalle istituzioni o da altri movimenti conservatori, i quali sostengono che le relazioni con persone diverse da quelle del sesso opposto oltre ad essere offensive nei confronti della famiglia tradizionale sono di cattivo esempio per i bambini.
Al momento dominano il pregiudizio e la discriminazione sui principi di uguaglianza e soprattutto sul buon senso e questo sta a significare che gli organi autoritari attuali e le dottrine delle più grandi religioni nel mondo vedono l'omosessualità in termini negativi. Alcuni sostengono che l'orientamento omosessuale è esso stesso un peccato mentre altri che si possa curare attraverso la fede. Anche la Chiesa cattolica che ci insegna di amare il prossimo e che Dio ama tutti è contraria ai rapporti omosessuali di qualsiasi tipo.
Io sono eterosessuale e non ho alcun problema a comunicare con un omosessuale e tanto meno con dieci o cento omosessuali, se una persona che conosco mi dovesse confidare tale segreto non sarebbe di certo un problema per me ma semmai un motivo vanto in quanto confidando le sue paure significa che si fida di me. Per quanto riguarda in generale il problema che si è creato sugli omosessuali direi che forse non si può analizzare la questione in modo soddisfacente dall'esterno, ci sono molti aspetti che è difficile identificare. Dobbiamo solo stare attenti a giudicare ciò che non conosciamo e ciò che non abbiamo mai sperimentato in quanto le persone parlano, formano opinioni e tutti possono sbagliare. Cerchiamo invece di vivere tutti assieme, creare una bella comunità e rispettarci a vicenda, con i nostri problemi, le nostre paure ed i nostri diversi orientamenti.



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