Mappa concettuale: Seconda rivoluzione industriale



La seconda rivoluzione industriale (1850/1870) portò al capitalismo, un uso di nuove fonti energetiche: l'elettricità da cui la lampadine di Edison, la dinamo e turbine, il cinema, il grammofono, l'estinzione del vapore nei trasporti e il telefono; altra fonte di energia importante è il petrolio usato per maggiormente legato all'invenzione della macchina da cui la nafta e cherosene per riscaldamento. Portò all'uso dell'acciaio, lega di ferro per costruzioni di macchine, ponti, navi ed edifici. Portò uno sviluppo dell'industra chimica per l'estrazione dello bauxite e alluminio, la produzione di materie plastiche, uso di fertilizzanti chimici e aumento della produzione agricola con l'invenzione del frigorifero e altre nuove tecniche per conservare i cibi. Nasce l'industria farmaceutica da cui il cloroformio, l'aspirina, il chinino e la morfina ed avviene la scoperta della dinamite (Nobel).



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