In bocca al lupo - Significato


Perché si dice "in bocca al lupo" e cosa si risponde a chi lo dice: origine, spiegazione e come si usa nella lingua italiana.

In bocca al lupo è un modo di dire della lingua italiana entrato da tempo nel linguaggio colloquiale. Chiunque avrà sentito dire questa espressione, in tanti sanno quando vada usata, ma quanti saprebbero dire cosa significhi davvero o cosa si risponde quando gli altri dicono in bocca al lupo? E perché proprio il lupo e non un altro animale?



Significato

Con l'espressione "In bocca al lupo" si vuole augurare buona fortuna a chi deve affrontare una prova difficile come un esame scolastico, un colloquio di lavoro, una sfida, una gara ecc. Viene utilizzata anche con valore scaramantico, come se fosse una frase magica che possa ridurre le probabilità di un esito negativo, infatti "andare nella bocca del lupo" è una metafora che ha il significato di "mettersi nei guai", dal momento che il lupo nell'immaginario collettivo rappresenta un grave pericolo (es. la fiaba di cappuccetto rosso e il lupo cattivo, ma anche molti anni indietro il lupo era considerato un personaggio crudele, falso e violento nelle fiabe dello scrittore greco Esopo e dello scrittore latino Fedro).



Cosa si risponde ad un in bocca al lupo?

Questo modo di dire è famoso perché oltre a essere pronunciato, ci si aspetta che arrivi anche la risposta da chi lo riceve. Non avrebbe senso augurare buona fortuna dicendo a qualcuno che debba finire in bocca al lupo se non si sapesse già che l'altro risponderà con la tradizionale parola: "Crepi!" oppure con la forma estesa "Crepi il lupo!".

Il verbo crepare (= morire) è chiaramente riferito al lupo e non alla persona a cui ci si sta rivolgendo.

Chi non è a conoscenza di questo modo di dire tende a risponde a un in bocca al lupo semplicemente con un "Grazie!", perché lì per lì non pensa alla storia che c'è dietro al lupo. 

Da qualche tempo "Evviva il lupo!" o "Viva il lupo!" sono diventate le risposte degli animalisti a chiunque dica loro "in bocca al lupo" perché non associano al lupo la figura di animale cattivo bensì quella di "genitore" (madre-lupo) che mette i propri cuccioli di lupo in bocca per spostarli da una tana all'altra alla ricerca di un riparo sicuro che possa tenerli lontano dai pericoli esterni. 




Origine

Per questo modo di dire è difficile a risalire al periodo storico in cui ha iniziato ad essere utilizzato nei testi scritti, quel che è certo è che secondo la tradizione popolare il lupo è la personificazione del male e che probabilmente sia nato dal linguaggio dei cacciatori che, per l'appunto, durante la fase di caccia avevano come principale preoccupazione quella di incontrare un branco di lupi.

Il modo di dire "In bocca al lupo" parla di un singolo lupo, ma generalmente questo animale non conduce una vita solitaria (se non per alcune fasi giovanili), esso è invece organizzato in unità famigliari chiamate branchi.



Come si usa

Questo modo di dire viene usato come sinonimo di "Buona fortuna" pronunciato in modo scherzoso.

ESEMPIO:
In bocca al lupo per l'esame!
Quella che disputerà domani sarà una sfida più complicata delle altre. Ti auguro un grosso in bocca al lupo.
Ho saputo che oggi parteciperai al torneo di ping pong. In bocca al lupo!


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