La parola è d'argento, il silenzio è d'oro


Cosa significa il proverbio "Il silenzio è d'oro e la parola d'argento", origine, spiegazione e come si usa nella lingua italiana.

La parola è d'argento, il silenzio è d'oro (a volte detto invertendo le due proposizioni, cioè il silenzio nella prima parte della frase e la parola nella seconda) è un antico proverbio italiano. Il suo significato è di immediata comprensione, anche se in pochi riescono ad apprezzare il vero valore del silenzio. Questo detto risulta sempre profondamente vero. Più ne capiamo il significato, più realizziamo questa verità.

La traduzione letterale in inglese è la seguente: "Speech is silver, silence in golden."



Significato

Il proverbio sta a significare che il silenzio ha valore maggiore delle parole, che a volte astenersi dal parlare vale più che intervenire.

L'oro, sia per la rarità che per il fascino e l'utilizzo, ha un valore di molto maggiore rispetto all'argento che è meno richiesto ed estremamente più facile da estrarre.

Quindi parlare ha un suo valore: non si sta dicendo che parlare sia sbagliato, anzi, lo si paragona all'argento che è un materiale prezioso. Ma non può mai reggere il confronto col silenzio, che è infatti equiparato all'oro.

Parlare è utile e piacevole ma basta una qualsiasi argomentazione per innescare una chiacchierata: il tempo, il lavoro, la salute, la politica, i viaggi, la vita in generale ecc.
Non si può dire lo stesso del silenzio dove nelle città è disturbato dal traffico, nelle zone di campagna dagli animali notturni e in casa perfino dai propri familiari (anche quando ci provano a non farsi sentire bisbigliando), dalla televisione, dal gatto, dal cane ecc.
Il silenzio è utile per tanti motivi: per concentrarsi e anche per rilassarsi oltre che indispensabile per fare sonni tranquilli.



Come si usa?

Certe persone sono più silenziose di altre, alcune per via del proprio carattere timido parlano a bassa voce per non farsi sentire, altre perché si sentono estranee su un determinato argomento e aspettano in silenzio che il tempo passi per parlare di qualcos'altro su cui si è più esperti e altre ancora sono ciniche e parlano solo quando serve o vengono interpellati. Queste persone spesso finiscono per essere prese di mira dalle persone più scherzose ed è in questi casi che viene in soccorso dei "silenziosi" una persona più matura che adotta questo proverbio alla situazione.

ESEMPIO:
[Un classico pranzo insieme ai parenti]
- Cugino: Ma Mario, ma non dici mai niente tu? Sei sempre silenzioso. E dilla qualche cosa, non che devo parlare sempre io.
- Mario: ehhhh.
- Nonno: La parola è d'argento ma il silenzio è d'oro... Per questo Mario è il mio nipote preferito.


Un altro uso è quando le persone parlano a sproposito, cioè rispondono (ad esempio a una provocazione) quando sarebbe stato meglio per loro e per tutti che fossero rimasti zitti.
Quante volte durante il giorno ci capita di dire qualcosa che sarebbe stato meglio tacere! Quante volte disturbiamo la pace del nostro ambiente con una involontaria mancanza di silenzio. Quante volte riveliamo le nostre limitazioni, le nostre meschinità, la nostra grettezza, che avremmo potuto nascondere, se solo avessimo taciuto! Quante volte, benché desiderosi di rispettare gli altri, non riusciamo a farlo, perché non sappiamo tacere. Tante volte! Basta una sola, semplice cosa: il silenzio, il non parlare porta molto più tempo per pensare. Pensare porta più tempo ad ascoltare.
- Non serve che ci dici la tua su ogni cosa. Ricordati che la parola è d'argento, ma il silenzio è d'oro.

Un saggio popolare che riassume perfettamente i due esempi proposti dice:
"Due cose indicano debolezza. Una, stare in silenzio quando è il momento giusto di parlare. Seconda, parlare quando è il momento di tacere."


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