Differenza tra Rivoluzione, Rivolta, Insurrezione, Ribellione


Confronto e differenze fra diversi termini legati alla protesta: rivoluzione, rivolta, insurrezione, ribellione... ma possono avere anche altri usi.

Per rendere più facile la comprensione dei seguenti termini, oltre la definizione di ciascuno di essi, sono stati messi in evidenza (tramite sottolineatura) le parti principali che li caratterizzano e differenziano.

Rivoluzione = movimento organizzato e violento col quale si instaura un nuovo ordine sociale o politico: fare la rivoluzione; reprimere, soffocare la rivoluzione; gli ideali della rivoluzione; la rivoluzione francese; la rivoluzione d'ottobre, in Russia.
In senso più ampio, il termine rivoluzione, può essere usato per profondi cambiamenti, anche graduali, in cui NON si fa riferimento a scontri armati (rivoluzione tecnologia, rivoluzione agraria, rivoluzione scientifica), oppure in senso figurato per espressioni riconducibili a sconvolgimento di abitudini o funzioni fisiologiche (fare rivoluzione in casa, avere l'intestino in rivoluzione), oppure ancora per clamorose e rumorose manifestazioni di protesta (se non mi lasciano parlare, faccio una rivoluzione).


Ribellione = è la reazione che segue lo stato di esasperazione o costrizione, che potrebbe anche tramutarsi in rivolta armata (la ribellione di un popolo, di una città, di un esercito, contro le forze dell'ordine ecc.). Il termine può anche essere usato nei casi di un deciso rifiuto di obbedienza (verso i genitori, alla disciplina ecc.) o in senso figurato come atteggiamento di protesta.


Rivolta = è un moto collettivo, istintivo e violento di ribellione contro l'ordine costituito che può essere sul piano politico e sociale (incitare alla rivolta militare o popolare; rivolta dei detenuti ecc.).


Insurrezione = è un sinonimo di rivolta, pertanto anche sul dizionario viene riportata la medesima definizione (Moto collettivo, violento e deciso, di ribellione).


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