Differenza tra Inondazione, Esondazione e Alluvione


Confronto e differenze fra diversi termini legati all'acqua alta e gli allagamenti: alluvione, inondazione, esondazione...

Sono tutti termini che sentiamo spesso nei fatti di cronaca durante i periodi di pioggia abbondante, a seguito di disastri naturali o a causa della noncuranza di chi dovrebbe garantire la sicurezza del territorio. A volte li sentiamo nominare tutti e tre all'interno della stessa notizia e qualcuno potrebbe chiedersi se il giornalista/articolista in questione li abbia usati per non risultare ripetitivo (per evitare di usare la stessa parola) o perché in effetti sta parlando di tre cose diverse, sebbene simili e correlate.


1) Inondazione = deriva dal latino inundare e vuol dire "allagare". È un grande ed esteso allagamento che avviene in tempi brevi (da ore a giorni) ed è provocato da masse d'acqua straripanti o volontariamente immesse in un territorio a scopi difensivi. Si può trattare di un fenomeno naturale come lo straripamento dei corsi d'acqua, dal loro letto o bacino, in maniera violenta e devastante, o allagamenti per azione combinata di alta marea e tifoni in aree costiere, l'arrivo di uno tsunami su di una costa, o anche per improvvisi scioglimenti di nevai o ghiacciai per cause naturali (tipici quelli ad opera di eruzioni vulcaniche sub-glaciali in Islanda). È artificiale, ad esempio, nel caso del crollo di una diga che va a inondare villaggi ed abitazioni.


2) Esondazione = è voce dotta dal latino exundare (fluttuare fuori) e vuol dire traboccare, straripare, copiosa fuoriuscita. Il termine è riferito al traboccare di acque sovrabbondanti che fuoriescono dagli argini o dalle rive di un fiume o un torrente, inondando le zone poste a quote altimetriche inferiori.


La differenza è quindi ben chiara e, linguisticamente, corrisponde alla contrapposizione tra in- (verso, dentro) ed ex- (fuori da). L'acqua che esonda è la stessa che inonda, ma i fenomeni descritti sono diversi: l'allagamento e lo straripamento.
Sarà quindi corretto dire che il fiume ha inondato i campi circostanti oppure che si è verificata l'esondazione delle acque del fiume, o ancora che l'esondazione del fiume ha provocato l'inondazione della campagna.
Mentre inondare e inondazione sono parole di uso comune e di significato palese e noto a tutti, lo stesso non può dirsi di esondare ed esondazione che sono parole di uso limitato al linguaggio per così dire tecno-burocratico o dotto e quindi di significato non per tutti esattamente riconoscibile.


3) Alluvione = questo termine viene usato principalmente come sinonimo di inondazione ed è dovuto a straripamento di corsi d'acqua, ma a differenza del termine precedente fa riferimento alle forti piogge che provocano questo fenomeno. In geologia, viene usato questo termine per indicare l'accumulo di detriti depositati da corsi d'acqua, in seguito a un'esondazione, nei punti in cui diminuisce la loro velocità, come presso la foce dei fiumi.


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