Finora, Fin'ora o Fin ora: come si scrive?


Le regole della grammatica italiana sono tante e per questo può capitare di confondersi, come nel quesito di questo articolo, dove abbiamo tre parole: "finora, fin'ora e fin ora", ma solamente una di queste è quella corretta per indicare l'avverbio di tempo.



Finora

Finora è la grafia corretta, senza apostrofo e senza spazi. Questa forma è giustificata dal fenomeno chiamato univerbazione, che consiste nell'unione, sia grafica sia verbale, di diverse parole che comunque formavano già un sintagma ricorrente anche se divise.

L'univerbazione caratterizza anche parole quali talvolta, tuttora, talora.


Esempio con frasi:
- Se continua così azzererà quanto di buono fatto finora.
- Oggi non ho voglia di fare nulla... finora tutto bene!!!
- Credo che stiamo smarrendo i principi che ci hanno guidato finora.



Fin'ora

La grafia "fin'ora" è del tutto errata perché in presenza di troncamento non si deve mettere l'apostrofo (come qual è, buon anno, ecc..).



Fin ora

Alcuni linguisti dicono che si possa anche usare la grafia separata "fin ora" perché è un troncamento come "buon anno" e "ben arrivato" e quindi rispetta le regole grammaticali della lingua italiana, ma si tratta comunque di una forma arcaica che veniva utilizzata dai poeti nei primi anni del 1900.


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