D'aprile - Folgore da San Gimignano


Testo, parafrasi, analisi e commento del sonetto "D'aprile" di Folgore da San Gimignano.

Testo:

D'april vi dono la gentil campagna
tutta fiorita di bell'erba fresca;
fontane d'acqua, che non vi rincresca,
donne e donzelle per vostra compagna;

ambianti palafren, destrier di Spagna,
e gente costumata alla francesca
cantar, danzar alla provenzalesca
con istormenti nuovi d'Alemagna.

E d'intorno vi sian molti giardini,
e giacchito vi sia ogni persona;
ciascun con reverenza adori e 'nchini

a quel gentil, c'ho dato la corona
de pietre prezïose, le piú fini
c'ha 'l Presto Gianni o 'l re di Babilona.



Parafrasi

In aprile vi dono una bella campagna
tutta fiorita di erba novella,
ricca di sorgenti che vi recheranno piacere;
donne e fanciulle per farvi compagnia;

nobili cavalli da sella, destrieri di Spagna
e gente educata alla francese;
canti e balli alla moda provenzale,
con nuovi strumenti di Germania.

Intorno vi siano molti giardini
e ognuno sia umile e riverente;
ciascuno adori e riverisca rispettosamente

quel degno signore cui ho concesso la corona
ornato di gemme più rilucenti
di quelle che hanno il prete Gianni o il re di Babilonia.



Analisi del testo

Note:
Gianni = personaggio leggendario, proverbiale nel Medioevo per la sua ricchezza, e ritenuto re d'Etiopia.



Commento

È il tempo della campagna fiorita e delle danze primaverili; Folgore dipinge un paesaggio d'aprile cortigiano, tra fontane e giardini, di gusto cosmopolita: cavalli di Spagna, costumi francesi, balli provenzali, strumenti musicali tedeschi.


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