Strumento musicale: L’Organo


strumento musicale che si usa nelle chiese
Cosa è:
L'organo è uno strumento molto antico, il primo organo risale al III secolo a.C. ed era di Ctesibo di Alessandria, veniva usato prime per gli spettacoli e poi per funzioni religiose e se all'inizio erano molto piccoli dal XIV secolo ne vennero costruiti di così grandi dimensione che un solo individuo non bastava per suonarlo. Il più famoso organista fu Bach.
L’organo è uno strumento a tastiera e ad aria compressa. Le parti fondamentali che lo compongono sono:
La consolle, su cui sono poste: da due a sei tastiere (dette anche manuali); la pedaliera, cioè una tastiera di trentadue note azionata dai piedi dell’organista; i comandi dei vari registi (cioè dei vari gruppi di canne che producono un timbro omogeneo).
Il Mantice per la produzione di aria compressa. Spesso possono esserci più mantici; un tempo i mantici erano azionati a mano, oggi invece sono azionati elettricamente.
Le canne sono costituite con materiali come stagno, piombo, alluminio, legno, queste differenze determinano suoni di altezza e di timbro diversi. Una serie di canne dalle caratteristiche simili che produce un timbro omogeneo viene chiamata, come abbiamo detto, registro.
Il somiere, una cassa in legno in cui sono inserite le canne; il somiere può anche essere più d’uno; spesso vi è un somiere per ogni tastiera.
Il suono viene prodotto dall'aria immessa nelle canne attraverso un complesso meccanismo. I tasti e i pedali della consolle comandano delle valvole che regolano il passaggio dell’aria (che si mantiene a pressione costante grazie ai mantici) dal somiere alle canne.
Con l’organo si possono ottenere diverse combinazioni timbriche, se fatto suonare assieme più strumenti impostando variamente i diversi registri.


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