Modi dei Verbi


Esistono modi diversi di usare lo stesso verbo. Ecco alcune frasi:
  1. Laura suona il pianoforte.
  2. Desidero che tu suoni il pianoforte.
  3. Suonerei di più se avessi più tempo.
  4. Massimo, suona!
  5. Suonando ci si diverte.
  6. Questo brano musicale sembra suonato da un professionista.
  7. Non ho voglia di suonare.
La forma suona del primo esempio indica una constatazione; suoni del secondo esempio un desiderio; suonerei indica che l'azione di suonare è subordinata a una condizione; suona! esprime un comando ecc. L'azione di un verbo può, quindi, presentarsi a noi in diversi, modi (dal latino modus = maniera).
I modi indicano la maniera in cui l'azione si presenta.

I modi si distinguono in:

 Finiti: (dal latino finitus = determinato), cioè determinati nelle persone e nel numero;
 Indefiniti: cioè non determinati nelle persone e nel numero.
Si chiamano anche forme nominali perché possono essere usati in funzione di nomi:
Leggere (= la lettura) è piacevole.
Fuggendo (= nella fuga) inciampò.


I modi finiti sono:

 L’indicativo presenta l'azione come reale, oggettiva:
Io suono.
 Il congiuntivo esprime desiderio, supposizione, dubbio ecc:
Oh, se suonassi! Penso che suoni.
 Il condizionale presenta un'azione sottoposta a una condizione:
Suonerei se avessi tempo.
 L'imperativo indica un ordine, un comando:
Suona!


I modi indefiniti sono:

 L'infinito ha valore di verbo e di nome:
Desidero suonare. Suonare è piacevole.
 Il participio ha valore di verbo, di aggettivo e di nome: stella brillante nella notte, viso sorridente, il conducente dell'autobus.
 Il gerundio indica il modo, il mezzo con cui avviene l'azione:
Ci divertiamo suonando.


Nessun commento :

Scrivi un commento

I commenti dovranno prima essere approvati da un amministratore. Verranno pubblicati solo quelli utili a tutti e attinenti al contenuto della pagina. Per commentare utilizzate un account Google/Gmail, altrimenti la modalità "anonimo".