Biografia: William Wordsworth


Biografia:
William Wordsworth nacque nel 1770 nel Cumberland, sulla costa nord-orientale dell'Inghilterra, e visse la sua infanzia nella regione dei Laghi, ai confini con la Scozia, a stretto contatto con le bellezze della natura il cui fascino trasferì nella sua poesia. Spirito aperto e illuminato, nel 1791-92, in occasione di un viaggio in Francia, si entusiasmò per le idee rivoluzionarie schierandosi dalla parte dei Girondini più accesi; ma più tardi le guerre di Napoleone, in cui vide l'ambizione della conquista e non più lo spirito libertario della rivoluzione, placarono i suoi entusiasmi e lo riportarono a idee conservatrici. Nel 1798, insieme a Samuel Coleridge (1772-1834), di cui era diventato molto amico, pubblicò le Ballate Liriche, una raccolta di poemi considerata l'atto di nascita del romanticismo inglese.
Altre sue opere importanti sono: Preludio (1805), grande poema autobiografico, pubblicato postumo; Escursione (1814), e molte raccolte poetiche che però, dopo il 1814, sembrarono perdere di autentica ispirazione per cadere spesso nella retorica o nel moralismo cristiano.
Dapprima la poesia di Wordsworth, ispirata a temi semplici ed espressa con un linguaggio diverso da quello aulico tradizionale, non incontrò molti favori. Nel 1843, però, dovette essere già notevolmente apprezzata se al poeta fu attribuito il titolo di Poeta laureato, il massimo riconoscimento accademico del tempo. Il poeta morì nel 1850.

Le idee e la poetica
Wordswroth è considerato il più grande dei romantici inglesi per la profonda sensibilità con cui seppe esprimere i suoi sentimenti ispirati, per lo più, alla bellezza schietta e spontanea della vita agreste. Egli fu appassionato cantore delle cose semplici e sentì la natura come ispiratrice soprannaturale di ogni azione umana e il poeta come il suo più sensibile interprete. Il poeta è un uomo che parla agli uomini, sia pure dotato di sensibilità più viva, di maggiore entusiasmo e tenerezza, di una più profonda conoscenza della natura umana e di un animo più vasto di quanto si ritenga comune all'umanità. Soprattutto il poeta è colui che sa cogliere i momenti felici dell'ispirazione, quei punti di tempo che suscitano l'emozione giusta per trasfigurare in poesia le immagini più quotidiane.
Anche il linguaggio con cui Wordsworth espresse la sua poesia è semplice e a quotidiano, lontano da ogni astrazione intellettualistica settecentesca e da ogni pedanteria classicista, denso di suggestioni e fortemente ispirato.


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