Tema sui diritti umani


Tipologia B Ambito storico politico

Ieri 1 Marzo 2011 a Roma presso il palazzo dei convegni si è tenuta una conferenza dal titolo " I diritti umani" organizzata da rappresentanti della tutela dei diritti umani e da politici italiani e da rappresentanti dell'ONU, rivolta a tutti gli interressati sull'argomento e per chiunque avesse voluto valorizzare il valore di quest diritti umani. Ha aperto l'assemblea il rappresentante dei diritti umani Mario Rossi che prendendo spunto dalla Dichiarazione del Millenario delle Nazioni Unite 20/09/2000 afferma che vi sono diritti inviolabili che vanno tutelati che sono la libertà, l'uguaglianza, la solidarietà e la tolleranza.
Secondo Rossi per libertà si intende il diritto di vivere di crescere i propri figli in condizioni dignitose, libero dalle violenze e dalle ingiustizie, ma non c'è libertà se non c'è uguaglianza perchè i diritti non sono rivolti adun singolo individuo ma sono uguali per tutti , uomini e donne, ma per rendere possibili questi diritti c'è bisogno della solidarietà di molte persone per portare questa giustizia sociale, e quelli che soffrono e che traggono minori benefici meritano di essere aiutati da quelli che hanno ottenuto i maggiori vantaggi.
Ha continuato il discorso un rappresentante dell'ONU che si è soffermato sull'argomento di Rossi e usando il documento della Dichiarazione Universale dei Diritti dell Uomo dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, precisa che questi diritti inviolabili precedentemente citati non fanno distinzione di razza, di colore, di sesso, di lingua e come dice l'art.7 davanti alla legge siamo tutti uguali.
Poi ha preso parola un altro rappresentante che prendendo spunto da un documento di Wikipedia ha affermato che nella nostra dichiarazione dei diritti umani ci sono argomenti che già erano stati trattati nel 1222 nella Carta Mandem dell'impero del Mali che conteneva i diritti umani essenziali come il diritto alla vita e alla libertà e che ottenerli non è facile perchè bisogna aiutarsi reciprocamente vegliando sulla patria combattendo la schiavitù e la fame. Dopodichè ha ripreso parola il rappresentante dell'ONU che ha raccontato il discorso di K.Annan un ex segretario generale dell'ONU in cui uno schiavo affermava di essere diventato uomo dal momento in cui è nato come dice l'articolo 3 per cui farsi regalare tale diritto è inutile perchè già gli apparteneva. Dopo tale intervento ha preso parola il politico Gianfranco Fini che basandosi sul testo della " La storia ferita di A.Levi" ha detto che pochi decenni fa vi erano Stati in cui anche se si fossero commessi dei crimini umani sarrebbero stati cancellati mentre al giorno d'oggi tali crimini contro' l'umanità sono sottoposti ad una giurisdizione universale, per cui sono punibili in qualsiasi Paese, anche il piu' lontano e non vi è l'immunità per nessuno. L'Onorevole inoltre prendendo spunto dall'articolo di giornale del Corriere della Sera di A.Tabucco ha spiegato alla platea che ci sono milioni di persone ebree, zingari,omosessuali,che sono stati eliminati per l'impurità della loro razza attraverso macchinari schientifici come i gas e forni crematori nonostante anche questi siano serviti per lo sviluppo della scienza. E' intervenuto al discorso di Fini il rappresentante Rossi ed ha ribadito che invenzioni come il telescopio ci hanno permesso di raggiungere lo spazio ma che si sarebbe bisogno di un altro strumento piu' difficile da utilizzare ovvero quello che ci permette di osservare la nostra coscienza. Infine gli organizzatori hanno concluso la conferenza e hanno ringraziato tutti per il loro interresse e la loro disponibilità mostrata su questo argomento.

@ Tutto il tema è di mia proprietà dato che questo fatto non è mai accaduto, pertanto puo' essere usato solo a scopo scolastico e non puo' essere copiato su altri siti web e su altre piattaforme anche con crediti.