Capitolo 30 de I Promessi Sposi - Analisi e Commento
     


Capitolo 30 de I Promessi Sposi - Analisi e Commento


Analisi e commento del trentesimo capitolo de I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni.


La Struttura

Il capitolo 30° è la naturale continuazione del precedente e vede protagonista don Abbondio che, accompagnato dalle due donne, si sta recando al castello dell'Innominato. Il pavido curato durante questo viaggio viene messo di fronte a fatti più grandi di lui come la discesa dei lanzichenecchi e i saccheggi.
Mai come in questo capitolo è visibile l'intreccio tra la storia dei personaggi (chiamiamolo "microstoria") e la storia reale (chiamiamola "macrostoria") rappresentata dalla guerra. Queste intersezioni saranno il leitmotiv degli ultimi capitoli del romanzo nei quali domineranno i grandi eventi storici.


I Personaggi e le Tecniche Narrative

Il personaggio che racconta, in questo capitolo, è il curato. Egli prova una paura totale e continua. Sentimento che nasce alla vista dei lanzichenecchi e dal fatto che dovrà incontrare l'Innominato. Per questo tende a tenersi in disparte e a parlare poco.

Le tecniche narrative usate sono tre:

1) Il discorso diretto (usato per tenere sotto controllo Agnese e Perpetua);

2) soliloquio (che esalta ancor di più l'incapacità comunicativa del personaggio che non sa come comportarsi e che non riesce a esprimere esplicitamente quello che pensa);

3) Il dialogo (che mette in luce le differenti opinioni tra lui e Perpetua).

Il capitolo si conclude con il ritorno a casa di don Abbondio e Perpetua che ritrovano la loro abitazione completamente saccheggiata dai lanzichenecchi.

Le reazioni a questo avvenimento sono diverse.

Reazione di don Abbondio: si rifiuta di esigere la restituzione della propria roba;

Reazione di Perpetua: non si dà pace per il furto. Possiamo riassumere la sua reazione in una frase, che la stessa donna pronuncia: "Rubare agli altri è peccato, ma a lei [riferendosi a don Abbondio], è peccato non rubare".

Queste sono comunque "piccole" miserie, rispetto a quelle che incontreremo poco più avanti. Il tono della narrazione si farà inevitabilmente più elevato.



Nessun commento :

Scrivi un commento

I commenti dovranno prima essere approvati da un amministratore. Verranno pubblicati solo quelli utili a tutti e attinenti al contenuto della pagina. Per commentare utilizzate un account Google/Gmail, altrimenti la modalità "anonimo".