Lunidie - Folgore da San Gimignano


Testo:

Quando la luna e la stella dïana
e la notte si parte e ’l giorno appare,
vento leggero, per polire l’are
e far la gente stare allegra e sana;

il lunedí, per capo di semana,
con istrumenti mattinata fare,
ed amorose donzelle cantare,
e ’l sol ferire per la meridiana.

Lèvati sú, donzello, e non dormire,
ché l’amoroso giorno ti conforta
e vuol che vadi tua donna a servire.

Palafreni e destrier sieno alla porta,
donzelli e servitor con bel vestire:
e poi far ciò ch’Amor comanda e porta.


Parafrasi

Quando si allontanano la notte, la luna e Lucifero, la stella dell'alba, e appare il giorno, un vento leggero, che fa pura e trasparente l'aria, rende allegra e sana la gente; il lunedì, primo giorno della settimana, si levino canti d'amore accompagnandosi con gli strumenti; fanciulle assetate d'amore cantino, mentre il sole si leva diritto. Alzati, giovanotto, non dormire, poiché il giorno ti promette amore e ti spinge al servizio della tua dama; palafreni e destrieri siano pronti davanti alla porta, con paggi e servitori nelle loro belle livree; e poi si faccia ciò che Amore comanda e impone.


Commento

I sonetti della settimana hanno inizio e fine sotto il segno d'amore; mostrano anche virili proposti, nascono da una fantasia che non ha sempre sciolte le briglie: un'eco delle guerre di fazione vi passa. Folgore, del resto, fu anche sonettista politico. La settimana ha un dolce avvio: la mattina del lunedì è dedicata alla musica; il giovane cavaliere si alzi e vada a servire la sua dama.



Nessun commento :

Scrivi un commento

I commenti dovranno prima essere approvati da un amministratore. Verranno pubblicati solo quelli utili a tutti e attinenti al contenuto della pagina. Per commentare utilizzate un account Google/Gmail, altrimenti la modalità "anonimo".