Testo: Poesia de Capodanno


Poesia romana
Testo:


Er cotechino disse alla lenticchia:
"più ce ragiono e meno m'arisponno:
ma perché devo festeggià co' te ogni ultimo dell'anno?"
"E mica l'ho presa io 'sta decisione!
Manco t'avessi detto cotica!
Non l'ho fatto p è niente il tuo nome!",
disse risentito il legume,
"te credi che appiccicata a te io so' contenta?
Più che co'n ciccione m'accompagnerei co'n piatto de polenta!"
-"sarò pure grasso,
non l'ho mai negato,
ma tu co' quell'aspetto secco allampanato
nun sei de certo gioia pe'l palato!"
-"credi d'esse tanto appetitoso?!
Ma tu lo sai che qualche omo,
complessato per lo strato suo adiposo,
te schifa
per via der fatto che j'aumenti er colesterolo,
mentre a me nessuno mai me scanserà
perché so' bona e je gonfio er dindarolo?!".



Nessun commento :

Scrivi un commento

I commenti dovranno prima essere approvati da un amministratore. Verranno pubblicati solo quelli utili a tutti e attinenti al contenuto della pagina. Per commentare utilizzate un account Google/Gmail, altrimenti la modalità "anonimo".