
Qui di seguito trovate tutte le sintesi delle novelle del Decamerone di Giovanni Boccaccio, spiegate per bene.
Il Decamerone o Decameron viene scritto certamente dopo l'anno della peste.
Il libro narra di un gruppo di giovani (sette ragazze e tre ragazzi) che, durante la peste si rifugiano presso una casa in campagna (colline presso Firenze). Per due settimane, la lieta brigata, s'intrattiene con passatempi vari ed in particolare raccontando a turno delle novelle. Poiché il venerdì ed il sabato sono dedicati al riposo l'effettive novelle sono cento.
I nomi scelti per i ragazzi sono ripresi da opere precedenti dello stesso Boccaccio, e sono: Fiammetta, Filomena, Lauretta, Elissa, Emilia, Neifile, Pampinea, Dioneo, Filostrato e Panfilo.
Ogni giornata ha un Re o una Regina che stabilisce il tema delle novelle:
- 1° giornata: tema libero
- 2° giornata: novelle a lieto fine
- 3° giornata: discorsi sull'amore
- 4° giornata: si parla di amori infelici
- 5° giornata: si narra di amori felici
- 6° giornata: novelle riguardo le beffe
- 7° giornata:le beffe delle donne
- 8° giornata: beffe tra uomini e donne
- 9° giornata: tema libero
- 10° giornata: discorso sull'amore
Le novelle sono inserite in una cornice narrativa, di cui costituiscono passi importanti il Proemio e l'introduzione alla prima giornata, con il racconto della peste. Il Proemio si apre con l'invito ad aver compassione per gli afflitti, il poeta si cala in questa parte a causa del suo amore verso Fiammetta, prosegue indicando le vaghe donne che sono costrette a tener nascoste le loro fiamme amorose date le loro condizioni sociali.
Quest'opera è definita dallo stesso autore come scritta in uno stile umilissimo e dimesso ed in volgare fiorentino per allontanare le critiche da parte degli aristocratici; inoltre è detto Principe Galeotto (come Dante nel 5° libro accenna alla medesima situazione riprodotta nel libro Lancillotto).
In quest'opera Boccaccio si dimostra quasi come un primo umanista poiché interpreta il suo tempo in chiave moderna.