Taccuino, Tacquino o Taqquino: come si scrive?


Si scrive taccuino, tacquino o Taqquino? Qual è la forma corretta: quella con la doppia c, quella con cq o quella con la doppia la q?

Quello che un tempo veniva semplicemente chiamato quaderno per gli appunti o blocco note, con la moda attuale che prevede l'uso di termini inglesi per qualunque cosa, ora è chiamato block-notes, block notes o bloc notes.
Come avrete potuto notare dal titolo dell'articolo esiste un altro termine italiano sinonimo dei precedenti già elencati, il punto è capire quale dei tre è quello giusto e perché invece non lo sono gli altri.

La sola forma corretta per indicare il libricino per appunti, un piccolo album per disegni o abbozzi di pittori è: taccuino, con due c. Pertanto sono errate tutte le altre forme come tacquino e taqquino.

Il termine taccuino deriva dall'arabo taquîm; questo dovrebbe far presupporre che la parola taccuino vada scritta con la q perché in genere le parole italiane mantengono la stessa forma di quella originaria, tranne quando questa cade in disuso, ma non è questo il caso perché il termine in questione fa eccezione alla regola.



La regola grammaticale di cu, qu e cq

In questi casi bisognerebbe andare a riprendere il vecchio libro di grammatica delle scuole elementari, ma chissà che fine abbia fatto... In questo caso proviamo a spiegarvela noi la regoletta nel modo più semplice possibile e attraverso molteplici esempi:

Nella grammatica italiana si sceglie il gruppo qu quando dopo di esso è presente una vocale, altrimenti il gruppo cu quando dopo di esso è presente una consonante.

CU QU
CuscinoQuaderno
Maculato Quadrato
Rinculo Quintale
Accusa Obliquo


Inoltre il gruppo cq viene usato esclusivamente per quelle le parole che fanno riferimento all'acqua: acquitrinoacquaioacquerelloacquarioacquaioloacquariologiaacquasantaacquataacquazzoneacquedottoacquaviteacqueoacquolinarisciacquare.



Eccezione alla regola

Imparare la regola grammaticale a memoria non è abbastanza per evitare questo genere di errori, infatti ci sono altre parole che si scrivono con il gruppo CU anche quando sono seguite da una vocale. Proprio perché violano una regola base della grammatica italiana queste parole sono dette "capricciose", ne citiamo alcune: cuoco, cuore, cui, cuocere, cuoio, scuola, circuito, innocuo, vacuo, arcuato, cospicuo, acuire, proficuo, promiscuo, riscuotere, scuoiare, scuotere, evacuare e percuotere.

Altre due parole costituiscono un'eccezione a questa regola, e sono:
  1. taccuino che è l'unica parola con due c seguita da una vocale;
  2. soqquadro che è, invece, l'unica parola italiana con due q.


Perché si scrive taccuino?

1) È sbagliato scrivere tacquino perché non è una parola derivata da acqua.

2) È sbagliato scrivere taqquino perché l'unica parola con due q è soqquadro.

3) Si scrive taccuino perché si deve seguire sempre la regola principale sapendo che esistono le eccezioni, come nel caso in questione.


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