Parafrasi: Bella Schiava, Marino


di Gianbattista Marino
Parafrasi:


Tu sei nera sì, ma bella
o magnifico dono della natura
cara fra le donne scelte dal Dio Amore.
L'alba, in confronto a te, si oscura
l'avorio e la porpora di essa
perdono la brillantezza e si oscurano
accostati al nero (della tua pelle)
Ma quando, ma dove il mondo antico o il nostro
videro mai tanta luce sprigionarsi
dall'inchiostro tenebroso
o uscire tanto calore dal carbone spento?
Sono servo della mia stessa schiava
i cui bruni capelli legano il mio cuore
che da nessuna candida donna (di carnagione bianca) può essere sciolto.
O sole, là dove tu splendi, per schernirti,
è nato un'altro sole che richiama nel suo volto la notte
se pur ha il giorno nei suoi occhi.


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