Si scrive Docce o Doccie?
     


Si scrive Docce o Doccie?


Il plurale di doccia è una vera insidia dal punto di vista grammaticale, può capitare infatti di non ricordarsi più se sia giusto scrivere docce o doccie, ovvero con la "i" o senza. I più astuti, pur non conoscendo quale sia il termine corretto, riescono a evitare cattive figure adottando il singolare della parola (doccia) preceduto dall'aggettivo numerale cardinale (primo, secondo, terzo...) e quindi userebbero frasi del tipo "vado a farmi una seconda doccia".

Anche se a noi piace giocare di astuzia, preferiamo che si conosca la regola generale che troverete qui di seguito.



La risposta coretta

Il plurale di doccia è DOCCE, senza la "i".



La regola grammaticale

Questo perché la grammatica italiana impone una regola ben precisa per il plurale dei nomi che terminano in -cia -gia.

1) Se -cia e -gia sono preceduti da una vocale il plurale diventa -cie e -gie.

ESEMPIO:
ciliagia / ciligie,
valigia / valiegie,
camicia / camicie.


2) Se -cia e -gia sono preceduti da una consonante il plurale diventa -ce e -ge.

ESEMPIO:
goccia / gocce, 
frangia / frange, 
doccia / docce.

Nel caso di "doccia", la sillaba finale -cia è preceduta appunto da una consonante, la "c".



Spiegazione del diverso tipo di plurale

Il motivo legato alla perdita della "i" del secondo caso illustrato è dovuto alla vocale che non viene pronunciata. Mentre nel termine singolare (doccia) la vocale ha un suo peso fonetico, quando la sillaba (-cia) è preceduta da una consonante va quindi a perdere la sua funzione e di conseguenza la "i" viene tolta.



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