Riassunto Hegel: la filosofia della storia e lo spirito assoluto
     


Riassunto Hegel: la filosofia della storia e lo spirito assoluto


FILOSOFIA DELLA STORIA
Il contenuto della storia del mondo è razionale: non un succedersi slegato e causale di eventi, ma un tutto unitario nel quale si attua la libertà. Lo spirito vive come spirito del mondo, che incarna i vari popoli e costituisce il fine della storia, mentre suoi mezzi sono gli individui con le loro passioni: l’astuzia della ragione usa le passioni per conseguire risultati diversi da quelli perseguiti dagli individui. La storia è storia della libertà.


LO SPIRITO ASSOLUTO
Nello spirito assoluto, lo spirito diviene pienamente cosciente di sé. Diviene tale solo nelle forme dell’arte, della religione e della filosofia, considerate forme supreme della cultura umana. Il sapere assoluto è così raggiunto. Arte, religione e filosofia non si differenziano per il contenuto ma per la forma che le caratterizza. L’assoluto viene contemplato dall’arte, rappresentato dalla religione e compreso alla filosofia. Il primato della filosofia sta nell’adeguatezza del concetto, nella sua capacità di esprimere l’assoluto. Hegel con ciò riafferma il primato della razionalità, della filosofia sull’arte e sulla religione.

Nell’arte, l’autocoscienza si manifesta in forme sensibili. Il “bello” è apparenza sensibile dell’idea ed assume un essenziale contenuto razionale.

Vi sono tre fasi di sviluppo dell’arte: simbolica, classica e romantica.
  • Nell’arte simbolica la forma sensibile tende a prevalere sull’idea che è in essa contenuta. In questa fase vi è l’architettura che da forma, ordine e significato alla materia, alla pietra.
  • Nell’arte classica si è raggiunto un equilibrio fra l’idea e la forma. Il linguaggio artistico che prevale è la scultura, disciplina nella quale il corpo umano viene riprodotto in una perfezione ideale.
  • Nell’arte romantica la spiritualità dell’opera tende a forzare i limiti della forma sensibile, a superarli continuamente. Il divino viene concepito come puro spirito e la bellezza viene spiritualizzata. Forme d’arte sono la poesia e la musica.

L’arte riconosce la necessità di andare oltre se stessa, cioè nella religione. La religione si afferma come “futuro dell’arte”. In essa l’assoluto si esibisce come realtà e unione di infinito e finito.

La religione si è sviluppata attraverso tre fasi.
  • La prima è la fase delle religioni orientali più vicine a identificare dio con la natura.
  • La seconda è la fase delle religioni dell’individualità spirituale cioè giudaica, greca e romana.
  • La terza è la fase della religione assoluta (quella cristiana) nella quale dio si manifesta come l’assoluto spirituale.

Anche la religione presenta dei limiti,essi sono limiti propri della rappresentazione, nella quale l”Assoluto si manifesta sempre come trascendente, come un divino "giustapposto all'umano".
E, quindi, nel seno stesso della religione cristiana che tende ad affermarsi una forma del pensiero, la filosofia nella quale l’Assoluto appare davvero come "trasparente a se stesso"

Nella filosofia l’assoluto giunge alla comprensione adeguata di sé, come idea che pensa se stessa. I sistemi filosofici sono l’espressione dell’autocoscienza progressiva dello spirito. Per rappresentare il compito della filosofia Hegel utilizza la metafora della nottola di Minerva, cioè della civetta sacra alla dea della sapienza.

La filosofia è verità poiché ogni sistema di pensiero cogli una fase dello sviluppo dello stato. E la conclusione della storia della filosofia sta nella stessa filosofia hegeliana, autoconsapevolezza piena e definitiva dell’assoluto



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