Miscele omogenee e miscele eterogenee (miscuglio)
     


Miscele omogenee e miscele eterogenee (miscuglio)


I sistemi che si incontrano in natura sono quasi sempre formati da miscele di sostanze presenti in una o più fasi.

Un sistema formato da un’unica fase è detto omogeneo indipendentemente da quanti componenti sono presenti nel sistema stesso. Una miscela omogenea presenta, oltre un aspetto uguale in ogni sua parte, proprietà che rimangono costanti in ogni punto. Le miscele omogenee sono spesso chiamate soluzioni, nelle quali il componente più abbondante si chiama solvente e l’altro è detto soluto.

Si parla di soluzione anche nel caso di miscele la cui fase non sia liquida. Ad esempio acciaio (ferro, carbonio), aria (azoto, ossigeno, altri gas), acqua zuccherata (acqua, zucchero).

Bicchiere con acqua e sale.

Un sistema eterogeneo in cui si individuano due o più fasi prende il nome di miscela eterogenea. Molti dei sistemi che ogni giorno incontriamo sono di tipo eterogeneo.
Ad esempio acqua e olio non si mescolano, neppure agitando energicamente. Granito e marmo ci permettono di distinguere i vari componenti, come la definizione di sistema eterogeneo.

Bicchiere con acqua e olio a sinistra, granito a destra.


Metodi di separazione 1 (miscele omogenee)

È possibile separare i componenti delle miscele omogenee sfruttandone le diverse caratteristiche. Il metodo utilizzato e la destinazione.

Per separare il componente liquido da una miscela omogenea liquido-solida, si porta la miscela all’ ebollizione. I vapori del liquido che si liberano vengono convogliati in un apposito dispositivo detto refrigerante dove condensano per raffreddamento.

Questo è detto metodo della distillazione semplice.

Quando invece si vogliono separare dei liquidi con punti di ebollizione vicini si ricorre alla distillazione frazionata.


Metodi di separazione 2 (miscugli)

Per separare due liquidi si sfrutta la loro diversa solubilità in un determinato solvente, che dovrà sciogliere selettivamente solo uno dei due liquidi. L'operazione viene compiuta in un imbuto separatore, dove si formano due strati a diversa densità, che si separano.

Decantazione
Un solido disperso in un liquido viene separato nei suoi componenti lasciando il miscuglio a riposo

Filtrazioni
Si versa il miscuglio su un setto poroso che presenta forellini microscopici tali da lasciar passare solo il liquido.

Centrifugazione
Quando la differenza di densità tra solido e liquido è piccola e quest'ultimo presenta alta viscosità, la separazione con i metodi precedenti risulta lenta. Si immette allora il miscuglio in una centrifuga, un dispositivo in rapida rotazione.


Reazioni chimiche

Tutti i metodi di separazione si basano su trasformazioni fisiche.

In quest'ultime non viene mutata la natura delle sostanza su cui si opera.

Si chiamano reazioni chimiche quei processi in cui uno o più sostanze si trasformano in altre.


I componenti della materia

Le sostanze pure possono essere scomposte in altre più semplici: si chiamano composti.

Le sostanza che non possono essere scomposte con nessun metodo si chiamano elementi.

La molecola è la piccola parte di una sostanza pura che presenta tutte le proprietà chimiche della sostanza stessa.

L'atomo è la piccola particella costituente la materia.



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