Le più belle frasi di Mike Tyson


Mike Tyson, nome completo Michael Gerard Tyson (Brooklyn, 30 giugno 1966), è un ex pugile, showman e attore statunitense. È soprannominato Iron Mike, The Baddest Man on the Planet, Kid Dinamite e King Kong. È considerato uno dei migliori pesi massimi nella storia del pugilato, secondo la rivista The Ring occupa la la 16ª posizione della classifica dei "100 più grandi picchiatori di sempre".
Nei primi anni della sua carriera potenza e velocità, due qualità di rado riscontrabili contemporaneamente in un pugile peso massimo, ne hanno decretato l'indiscutibile successo professionale e di pubblico. Battendo per K.O. al secondo round Trevor Berbick, divenne il più giovane campione del mondo dei pesi massimi, a 20 anni e 4 mesi.

In questa pagina trovate una raccolta di frasi, aforismi e citazioni di Mike Tyson, un pugile in lotta con la vita. Sono per lo più frasi che il pugile diceva prima o dopo di ogni match per incutere paura ai suoi avversari, ma ci sono anche frasi più riflessive dove affronta gli sbagli commessi e gli eccessi che hanno caratterizzato la sua vita, dentro e fuori dal ring.

1) Abituati alla paura, e sarai sempre all'erta, come un cervo che attraversa la radura.

2) La mia vita è niente: un minuto prima sei qui, un minuto dopo non esisti più.

3) La vita non è un gioco. È sopravvivenza.
(prima del match contro Larry Holmes)

4) Cerco di colpire la punta del naso del mio avversario perché cerco di ficcargli l'osso nel cervello.

5) Fuori dal ring tutto è così noioso.

6) Ero piuttosto egocentrico, egoista e pigro. Ma da Cus D'Amato ho preso queste caratteristiche, lo spirito del sacrificio, l'abbandonare le cose che prima ritenevi importanti per una causa che lo è ancora di più. Disciplina vuol dire fare cose che odi, e farle facendo finta che ti piacciano.

7) Sono il più giovane campione del mondo; sarò anche il più vecchio.

8) Mia madre mi ha sempre detto che se non si può dire nulla di buono su qualcuno, non dire niente.
(Alla richiesta di un parere su Floyd Mayweather Jr.)

9) Mi sento come se stessi uccidendo la mia vita.

10) Magic Johnson venne a testimoniare per me quando si trattò di ridarmi la licenza dopo il morso a Holyfield, ma le sue parole non mi piacquero per niente. Disse che voleva insegnarmi a diventare un uomo d'affari, che conoscevo i soldi, ma non li capivo, e li davo via. Che c'è da capire sui soldi? O li hai o non li hai.

11) Forse io sono un uomo di Neanderthal, ma io ho sempre voluto uccidere il mio avversario. La boxe oggi è differente. Si tratta di uomini d'affari e io sono un assassino nato, e voglio vincere e farlo in maniera drammatica e creare ferite agli avversari. Non è che mi piace fare del male alle persone, è solo che io sono bravo in questo.

12) La boxe mi ha dato una grande opportunità. Non è colpa sua. Ancora non capisco come Cus D'Amato, che mi ha preso dal riformatorio e che per me è stato come un padre, abbia potuto vedere in me un campione del mondo. Avevo solo 13 anni, e nessuna autostima. Ma nella boxe ci sono squali e profittatori. Gente che si avvantaggia e guadagna su dolori e debolezze umane.

13) Sono salito sul ring deciso a tirare fuori la belva che è in me.

14) Un buon pugno fa strillare un avversario come una donna.

15) Io sono due volte più uomo di tutti quelli che parlano di me.
(dopo avere messo ko Francis a Manchester)

16) Tu sei il campione, ma io sono il re. (a Lennox Lewis)

17) Sono diventato vecchio troppo presto ed intelligente troppo tardi.
(dopo il ritiro definitivo dalla boxe)

18) Sai qual è la differenza tra un codardo e un eroe? Non c'è differenza, perché tutti e due hanno paura di morire e di essere feriti. Ma è ciò che fa l'eroe che lo rende un eroe ed è ciò che non fa il codardo che lo rende un codardo.

19) Il ring è il posto più bello del mondo. Lassù sai quello che ti può capitare.
(dopo il primo ritorno alla boxe)

20) Tutti nella boxe se la cavano bene, tranne il pugile.
(dopo avere scoperto che Don King non aveva versato al Fisco i soldi, che gli aveva detratto dai compensi, per pagare le tasse)

21) Se sono nato pugile? No, altrimenti sarei nato perfetto.

22) Adesso non sono più in vetta della mia carriera, non guadagno neanche un decimo rispetto a prima, ho un cartone animato, spettacoli teatrali, non avrei mai potuto realizzare tutto questo quando combattevo. Non sarei mai andato d'accordo con il produttore, sarei stato arrogante. Invecchiando si impara l'umiltà. Si impara che se non si nasce umili è la vita che ti forza ad esserlo.

23) Voglio il tuo cuore, voglio mangiare i tuoi bambini. Voglio strapparti il cuore e fartelo mangiare. (a Lennox Lewis)

24) Se l'avessi colpita con un pugno, come hanno raccontato, credete che in ospedale l'avrebbero riconosciuta? (riferendosi a Robin Givens)

25) Quando ero in galera c’era gente che si divertiva con me, mi sfottevano perché ero Tyson. Mi tiravano in faccia sacchetti di piscio e merda per provocarmi. Ma io niente. Io mi facevo portare i soldi e li pagavo perché mi lasciassero in pace.

26) Pensavo: “Quando smetto con la boxe, la gente si dimenticherà di me”. Invece no. Non ho mai avuto uno spazio tutto per me, la gente pensa di avere diritto ad un pezzo della mia persona. Non finirà mai.

27) Non puoi restare sposato in una situazione in cui hai paura di addormentarti per l'eventualità che tua moglie ti tagli la gola. (dedicata a Robin Givens)



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