Riassunto del libro "Matilde"


Matilde è il titolo di un romanzo di genere fantastico scritto da Roald Dahl.

Riassunto:
Matilde è una bambina dalla mente prodigiosa, detestata e accusata di essere bugiarda da tutta la famiglia. Sua madre è una donna robusta che passa le giornate fuori casa a giocare a bingo, mentre il padre è un venditore di auto usate disonesto, il fratello è un bambino poco più grande di lei che ama starsene tutto il giorno davanti alla televisione. Matilde impara a leggere a 3 anni e a 4 sa già scrivere. Passa le sue giornate di nascosto in una biblioteca e fa amicizia con la bibliotecaria stupita dall'intelligenza notevole della bambina.
Quando raggiunge i 6 anni Matilde prega con tutte le sue forze il padre di farla andare a scuola e riesce a convincerlo. La direttrice della scuola, la spietata Spezzindue, è un'orribile donna che odia tutti i bambini e afferma di non esserlo mai stata. Anni prima è stata un'ottima atleta e si tiene in allenamento lanciando i bambini fuori dalla finestra!. L'insegnante di Matilde, la Sign,ina Dolcemiele, si stupisce di Matilde già dal primo giorno e fra le due nasce subito simpatia. A volte Matilde si reca a casa della Sign.ina Dolcemiele per una tazza di thè e un giorno le chiede come mai viva in una casetta tanto piccola con lo stipendio che ha. Dolcemiele racconta tutta la sua storia a Matilde e le spiega che durante la sua infanzia viveva con i suoi genitori in una grande e accogliente casa, ma che poi la madre è morta e il padre abbia fatto trasferire la zia a casa loro. Poco dopo muore anche il padre e la zia si impossessa della casa e tratta la nipote con odio e disprezzo facendole fare i lavori di casa e picchiandola sempre. Quando arriva all'età di 18 anni la Sig.ina Dolcamiele comincia a studiare per diventare maestra e quando decide di andarsene via di casa la zia le fa firmare un contratto dove dice che il 90 per cento del suo stipendio sarà dato alla zia. La sign.ina Dolcemiele firma, si trasferisce in una casa senza bagni, acqua calda o gas (perché non può permetterselo) e comincia la sua carriera da insegnante. Alla fine la sign.ina Dolcemiele svela a Matilde che la zia è in realtà la spietata direttrice Spezzindue e Matilde organizza un complotto per restituire i soldi e la casa alla Sig.ina Dolcemiele che ha successo. Un giorno il padre di Matilde viene scoperto e inseuito dalla polizia per questo prepara le valige e scappa con la famiglia, Matilde riesce però a farsi adottare dalla Sign.ina Dolcemiele e vivere insieme a lei.


Analisi del testo:


Personaggi principali:

- Matilde: bambina intelligentissima e vivace, che frequenta la prima classe ed ha il potere di muovere gli oggetti semplicemente fissandoli.

- La signorina Betta Dolcemiele: maestra di Matilde, calma e carina.

- La signora Spezzindue (preside della scuola): direttrice della scuola frequentata da Matilde, nonché zia della signorina Dolcemiele. È severissima e odia i bambini.

- I genitori di Matilde: ignoranti, imbroglioni e incapaci di educare i figli, il tempo in casa lo passano guardando la televisione.

- Michael (fratello di Matilde): è il risultato della "educazione" dei genitori.



Commento

Matilde ha imparato a leggere a tre anni, e a quattro ha già divorato tutti i libri della biblioteca pubblica. Quando perciò comincia a frequentare la prima elementare si annoia talmente che l'intelligenza deve pur uscirle da qualche parte: così le esce dagli occhi. Gli occhi di Matilde diventano incandescenti e da essi si sprigiona un potere magico che l'avrà vinta sulla perfida direttrice Spezzindue. la quale per punire gli alunni si diverte a rinchiuderli in un armadio pieno di chiodi, lo Strozzatoio, o li usa per allenarsi al lancio del martello olimpionico. L'intelligenza e la cultura sembra dirci l'autore - sono le uniche armi che un debole può usare contro l'ottusità, la prepotenza e la cattiveria. Mi ha emozionato soprattutto la parte centrale della storia, quando la signorina Dolcemiele si è rivelata a Matilde, raccontandole tutta la sua tristissima vita.



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