Si scrive Ce n'è o Ce ne?


Questo dubbio grammaticale immagino che abbia creato problemi un po' a tutti: Si scrive Ce n'è, Ce ne, C'è ne o Ce nè?

Diciamo sin da subito che quando "Ce" è accompagnato dal "ne" non si apostrofa e non si accenta mai. Quindi sono sbagliate tutte le seguenti forme: C'e ne, Cè ne, C'è ne, C'è n'è. Le uniche forme corrette ed utilizzabili sono Ce n'è e Ce ne; qui di seguito troverete le relative regole grammaticali per non sbagliare mai.





La regola grammaticale 

Ce n'è = è la forma contratta di "ce ne è". Corrisponde alla terza persona singolare dell'indicativo presente del verbo esserci ed è riferito a qualcosa di specifico. Per questioni di eufonia (= bella pronuncia) il "ne" si elide (= si toglie la "e" e si mette l'apostrofo) e diventa "n' ".

ESEMPIO:
  1. Ce n'è per tutti!
  2. Di ventotto ce n'è uno, tutti gli altri ne han trentuno.
  3. Di donne che mi fanno battere il cuore ce n'è una sola.
  4. Per te ce n’è voluto parecchio.


Ce ne = ce + ne.
In questo caso "Ce" può sostituire il pronome personale, come ad esempio "a noi".
Mentre il "ne" non contiene il verbo essere ma è una particella pronominale che può assumere diversi significati.
Ovviamente se dopo il "ne" è presente il verbo essere (es. sia, furono, fossero) non va utilizzato il "n'è" con apostrofo e accento perché sarebbe una ripetizione del verbo essere.

ESEMPIO:
  1. Non ce ne importa niente. (ce = a noi)
  2. Penso che non ce ne sia più neanche una briciola.
  3. Ce ne furono mille disposti a partire.
  4. Ce ne fossero gentili come te.



Nessun commento :

Scrivi un commento

I commenti dovranno prima essere approvati da un amministratore. Verranno pubblicati solo quelli utili a tutti e attinenti al contenuto della pagina. Per commentare utilizzate un account Google/Gmail, altrimenti la modalità "anonimo".