Differenza tra vergogna e imbarazzo


Vergogna e imbarazzo sono due emozioni che presentano alcuni elementi di somiglianza, ma anche aspetti che le differenziano. In entrambi i casi si ha l'istinto di nascondersi, anche solo il coprirsi il volto con le mani, per non mostrare la propria espressione, difatti il viso potrebbe essere rosso come un peperone e, talvolta potrebbe essere accompagnato anche da qualche lacrimuccia.




La vergogna è un senso di tristezza e di avvilimento che nasce dall'essere consapevole di aver commesso una cattiva azione. Il significato, però, benché esatto non è completo. Infatti la vergogna è sì un sentimento di confusione e turbamento in una situazione di difficoltà per una persona, però a differenza dell’imbarazzo, che si sperimenta esclusivamente in presenza di altri, ci si può vergognare anche da soli e per lungo tempo. Infatti il senso di vergogna è difficile da digerire e rientra fra quelle cose che uno vorrebbe cancellare dalla propria vita, se solo esistesse un modo per tornare indietro nel tempo.

ESEMPIO:
- Mi vergogno di essere tua madre.
- Che vergogna! Perché sei scappato?
- Mi vergogno anche a uscire di casa.
- Non ti vergogni a spassartela? Trovati un lavoro!



L'imbarazzo è una condizione personale che uno prova in situazioni in cui non si trova a suo agio, in genere è generato dalla paura di essere giudicati, dalla troppa timidezza o per via di accidentali figuracce causate dalla propria goffaggine. L'imbarazzo è una sensazione che non dura molto e, pur non essendo piacevole, col passare del tempo ci si ricorda di tale fatto imbarazzante con un sorriso.

ESEMPIO:
- Che imbarazzo! Si è seduta proprio vicino a me.
- Mi si è slacciato lo slip al mare, che cosa imbarazzante!
- Questi pantaloni risaltano troppe le mie rotondità, è troppo imbarazzante per me indossarli.



Nessun commento :

Scrivi un commento

I commenti dovranno prima essere approvati da un amministratore. Verranno pubblicati solo quelli utili a tutti e attinenti al contenuto della pagina. Per commentare utilizzate un account Google/Gmail, altrimenti la modalità "anonimo".