Come rimpiazzare la pubblicità bloccata da Adblock


Stanno avendo sempre più successo fra gli utenti le estensioni per il browser come Adblock e Ghostery, che permettono di eliminare la pubblicità dai siti internet. E quando un utente attiva Adblock o plugin simili è finita: lo si può paragonare a una persona che va a mangiare al ristorante e poi se ne va senza pagare. Le persone danno troppo per scontato che i guadagni possono arrivare anche in altri modi oltre che con la pubblicità, questo forse un giorno sarà possibile, ma non oggi. Non per niente Google e Amazon hanno preferito pagare Adblock per rimanere sulla whitelist.

Tra l'altro siti e blog hanno dei costi molto alti che vanno da 60 a 1500€ l'anno, dipende da quanto sono grossi, ma anche dai dipendenti che ci lavorano. Per fare un esempio, i miei siti hanno un costo medio di 100€ ciascun l'anno. E se si considera il tempo che ogni editore perde per mantenerlo aggiornato, il danno economico sarà di gran lunga maggiore.

Per combattere il problema Adblock, sempre più siti stanno adottando soluzioni che bloccano l'intero sito agli ad blocker, magari per una decina di secondi, giusto il tempo di permettergli di leggere l'avviso sulla schermata bianca. Dato che secondo me è ancora presto per utilizzare soluzioni così drastiche, consiglio a chi ne ha la possibilità di mostrare un elemento alternativo alla vera pubblicità (es. Google Adsense). Per esempio  ho visto già che qualcuno sta provando a recuperare i soldi perduti inserendo i link di Amazon dentro una immagine (lo spiegherò nel secondo metodo come fare). Probabilmente riuscirà a recuperare solo l'1%, che è sempre troppo poco. Per iniziare mi limiterò a spiegarvi come inserire una semplice immagine dietro ad un banner pubblicitario.


Eccovi un esempio:




1° metodo 

Per rimpiazzare la pubblicità bloccata da Adblock con un altro elemento, dovrete utilizzare il seguente codice:
<div class="adwrapper">LA TUA PUBBLICITA'
<style>div.adwrapper{
width: 300px;
height: 250px;
background-image: url("image_url");
}</style>

Dovete sostituire la scritta LA TUA PUBBLICITA' con il codice script o iframe del banner pubblicitario che vi è stato fornito dalla vostra affiliazione. Al posto di image_url dovrete inserire il link dell'immagine o del banner.
Le dimensioni del vostro banner dovranno essere le stesse di quelle del banner pubblicitario.

Tramite questa soluzione non è possibile inserire un link dentro l'immagine, quindi vi conviene sfruttare tale spazio per inserire un avviso sotto forma di immagine in modo da convincere i lettori a disabilitare Adblock.

Suggerisco anche di utilizzare questa soluzione per banner posizionati in basso, e non dietro quelli che si vedono nella parte alta del sito. Il motivo è semplice, dato che le immagini caricano più velocemente degli script, per un momento potrebbero vedere anche l'immagine che sta dietro alla pubblicità.

2° metodo

Questo metodo consiste nell'inserire un immagine con link, che può essere utilizzata per spiegare le conseguenze di Adblock e come disabilitarlo, per mettere in risalto un articolo importante del proprio sito o per sfruttare un link referral... tipo quelli di Amazon che riconoscono una percentuale sulla vendita generata. E' una soluzione più complicata delle precedente ma certamente migliore.

Dovete inserire dopo il tag <head> il seguente codice:
<script type="text/javascript" src="http://ajax.googleapis.com/ajax/libs/jquery/1.10.2/jquery.min.js"></script>

Poi prima del tag </head> quest'altro codice:
<script type="text/javascript">
    <!--
    var adblock = true;
    //-->
    </script>
    <script type="text/javascript" src="http://nome del sito/adframe.js"></script>
<script language="javascript" type="text/javascript">
         $(document).ready(function () {
             if (typeof (adblock) == 'undefined') {
                 $("#rilevoAd").html("<a target='_blank' href='http://www.scuolissima.com/2013/08/come-disattivare-adblock.html'><img border='0' src='http://3.bp.blogspot.com/-3KTjVQdNSuo/VfaQfRkGISI/AAAAAAAAdz8/NgNPlduXuTE/s1600/anti-adblock.png' /></a>");
             }
             else {
                 $("#rilevoAd").html("");
             }
         });
    </script>

Allo stato attuale questo codice non funziona, dovete creare un file di testo sul vostro computer ed inserire al suo interno questo codice:
adblock = false;
Il file che si chiamerà nuovo-documento-di-testo.txt dovrà essere rinominato e chiamato adframe.js . A questo punto lo dovete caricare su un server esterno proprio o su uno esterno come Google Drive, Google Sites, Dropbox ecc. Una volta caricato dovrete prendere il link diretto del file e sostituirlo con il link in rosso.

I link di colore blu sono invece quelli dell'immagine da mostrare a chi usa Adblock e alla pagina da linkare quando si clicca sull'immagine. Per impostazione predefinita ho lasciato quello di Scuolissima, ma dato che non sono un esperto di grafica e dato che è pure presente il nome di questo blog sul banner, vi consiglio di modificarlo o cambiarlo con qualcosa di meglio.

Il passaggio successivo è quello di piazzare nel punto in cui si vuole fare apparire questo banner, il seguente codice:
<div id="rilevoAd"></div>

Questa guida può andare bene per chi ha un blog su Blogger, chi utilizza Wordpress non dovrà accontentarsi di ciò, perché potrà sfruttare svariati plugin anti adblock molto più professionali dei metodi appena illustrati.



2 commenti :

  1. vI RICORDO CHE OGGI PROMUOVERE LA PUBBLICIT0 NELLE IMMAGINI 2 UNA PERDITA DI TEMPO PERCHE VI SONO SISTEMI AUTOMATICI 5SUI QUALI PERALTRO LAVORO IN SETTORI CHE NON HANNO A CHE FARE CON LA PUBBLICITA che trovano automaticamente i brand in un imagine e li rimuovono, e siamo solo all'inizio. La pubblicità on line é di fatto condannata perché i produttori (poco lungimiranti) non hanno pensato a creare framework pubblicitari ed oggi la pbblicità é veicolata con le stesse tecnologie JScript/Php/Ajax web, le stesse che permettono di toglierla !!

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    1. Il secondo metodo non viene fermato da Adblock, forse perché mettendo un semplice link non vengono generati cookie. Ovviamente ci sono metodi sofisticati che eliminano tutto ma queste guide servono per mostrare la pubblicità all'utente medio e non ai geni dell'informatica.

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