Su, donna Gemma, con la farinata - Rustico Filippi


E' un sonetto giocoso, una burla, con le figure femminili del popolo di Santa Maria Novella dove Filippo di Rustico era nato: donna Gemma e donna Filippa, evidentemente avare, e Mita, una ragazza magra e malaticcia che ha bisogno di buon vino, di uova fresche e altri cibi sani per rimettersi in forze.

Testo:

Su, donna Gemma, con la farinata
e col buon vino e con l'uova ricenti,
che la Mita per voi sia argomentata,
ch'io veggio ben ch'ell'ha alegati i denti.
Non vedete com'ell'è sottigliata?
Maravigliar ne fate tutte genti.
Donna Filippa assai n'è biasimata
da tutti i suoi amici e da' parenti.
Or accendete il foco, e sì cocete
cosa che spesso in bocca si metta;
se non, per certo morir la farete:
ché la gonnella, che sì l'era stretta,
se ne porian far due, ben lo vedete,
così è fatta magra e sotiletta.



Parafrasi

Su, donna Gemma, venite con il semolino
e con il vino buono e le uova fresche:
curate, su, la vostra Mita,
perché vedo bene che ha i denti allegati per la fame.
Non vedete come si è fatta sottile?
Tutti levano le più alte meraviglie;
Anche donna Filippa è molto rimproverata
da tutti i suoi amici e dai suoi parenti.
Ora accendere il fuoco e cuocete
qualche cibo gustoso, che si mangia spesso;
se no, rischiate proprio di farla morire.
La gonna, che le era così stretta,
ora si è tanto allargata che la potrebbe contenere due volte, voi lo vedete:
fino a questo punto è dimagrita e si è assottigliata.


Analisi del testo

Versificazione: sonetto
Numero versi: 14
Schema rimico: A B A B A B A B C D C D C D



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