Analisi Napoleone Bonaparte


Chi è Napoleone Bonaparte?
Napoleone è stato un politico e militare francese, fondatore del Primo Impero Francese. Nacque ad Ajaccio nel 1769 e morì per un tumore allo stomaco sull'Isola di Sant'Elena (1821), dove fu esiliato dopo una grave sconfitta subita a Waterloo (18 giugno 1815) dove si scontrò contro i britannici guidati dal Arthur Wellesley, Duca di Wellington.
Napoleone perse anche un'importante battaglia al largo del capo di Trafalgar (1805), contro la Royal Navy comandata dal Generale Horatio Nelson, sebbene quest'ultimo morì nel corso di questa guerra, anche se le flotte Francesi erano agli ordini del Vice-Ammiraglio francese Pierre-Charles Silvestre de Villeneuve.
Alessandro Manzoni scrisse anche ne Il Cinque Maggio una ode a Napoleone dopo avere appreso notizia della sua morte.

In quali campi e sotto quali aspetti il Codice civile napoleonico può essere considerato l’erede e il continuatore dei principi rivoluzionari?
Il Codice civile napoleonico adotta la libertà personale, l’eguaglianza dinanzi alla legge, la laicità dello Stato e la libertà del lavoro. Per questo motivo, il Codice diventò il simbolo della rivoluzione in Europa fornendo le regole essenziali della società moderna. Esso consacra e sanziona il diritto di proprietà, considerandolo naturale, anteriore alla società, assoluto e individualista, e lo garantisce con il possesso.

Si può definire individualistica la concezione politica che sta alla base del Codice e dell’intera politica napoleonica? Perché?
Si può definire individualistica poiché fa “predominare” il diritto di proprietà che riguarda appunto il singolo individuo sebbene la famiglia è preziosa per lo stato dato che essa costituisce uno dei corpi sociali che disciplinano l’attività degli individui. L’autorità del padre indebolita dalla rivoluzione viene dunque rafforzata.
L’individuo deve essere libero di agire giuridicamente senza nessuna mediazione sociale basando tutto sulle relazioni tra i singoli individui proprietari.

Quali rapporti ebbe Bonaparte con la borghesia? Si può dire che il generale francese, per certi aspetti, la temesse?
Napoleone ottenne l’appoggio della borghesia che desiderava un governo retto da un uomo forte quale è Bonaparte, e lo stesso Codice civile “migliorava” le condizioni della borghesia. Napoleone però temeva si potessero creare colazioni operaie obbligando gli operai a munirsi di libretto sottoposto al controllo delle autorità e senza il quale è proibito assumerli.



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