Trama: La dama e l'unicorno, Tracy Chevalier


In questo libro viene narrata le vicende di un giovane pittore francese, di nome Nicolas des Innocentes, che verso la fine del 1400 riceve l’incarico di disegnare il progetto per una serie di arazzi che avrebbero dovuto decorare la grande sala del castello del signore Jean le Viste.

Tutto inizia quando Leon, un mercante al suo servizio intercetta Nicolas, per volere della moglie del signore, Genevieve de Nanterre. Il pittore doveva inizialmente disegnare sei arazzi rappresentanti scene di guerra, ma dato che non si trattava dei soliti soggetti delle sue opere, riesce a far cambiare idea a Jean le Viste, dicendogli che ha intenzione di rappresentare delle dame e un unicorno.

Nicolas si deve recare molto spesso al palazzo del signore per motivi di lavoro e nel mentre incontra sua figlia Claude e se ne innamora. Il pittore aveva già una fama di rubacuori tra la servitù di quella casa, dato che aveva messo incinta una delle serve: Marie-Celeste e aveva provato a sedurre una dama di compagnia: Beatrice. Claude, ignara di tutto si nasconde con Nicolas sotto un tavolo nello studio del padre, ma viene scoperta da Beatrice, che riferisce tutto a sua madre Genevieve. Intanto i disegni per gli arazzi, raffiguranti un unicorno e diverse dame, due delle quali Genevieve e Claude, vengono approvati e sono pronti per essere portati dal tessitore.

Quindi Leon e il pittore si dirigono a Bruxelles, dove risiede un famoso tessitore, Georges de la Chapelle con la moglie Christine e i figli Alienor e Georges le Jeune. Il lavoro dopo un breve periodo di indecisione viene accettato dal tessitore seppure per una paga molto piccola. Mentre Leon torna a Parigi, Nicolas è costretto a rimanere per aiutare Philippe de la Tour, l’apprendista di George, a preparare i cartoni in modo da velocizzare la lavorazione degli arazzi. Il pittore parigino, che viene ospitato nella casa del tessitore si mostra eccessivamente vanitoso e sfrontato. Con il tempo si avvicina a Alienor, che scopre essere cieca dalla nascita, sebbene non lo dimostri. Alienor cerca sempre di rendersi utile e aiuta il più possibile i genitori, mentre nel tempo libero si dedica alla coltivazione di un bellissimo giardino pieno di piante. Purtroppo viene promessa in sposa ad un vecchio, che la ragazza detesta e Nicolas lo viene a sapere, ma finito il lavoro torna a Parigi. Lì cerca di rivedere Claude, ma scopre che la madre la sorveglia duramente e dato che lei un giorno tenta la fuga, la rinchiude in un convento insieme alla dama di compagnia, Beatrice. Lì Claude incontra una bambina di cui si prende cura e che scopre poi essere la figlia di Marie-Celeste. A Parigi, visto che Genevieve voleva Nicolas il più lontano possibile da sua figlia, chiede a Leon di mandarlo a Bruxelles per chiedere una velocizzazione del lavoro agli arazzi.

Una volta lì, Nicolas rivela il fidanzamento programmato a Claude e dice di conoscere un modo per impedire il matrimonio. Quindi seduce Alienor, la quale si innamora di lui e quando ormai Nicolas aveva lasciato la città, scopre di essere rimasta incinta . Cerca perciò di nascondere la gravidanza e dato che perfino la madre è costretta a lavorare, infrangendo le leggi della corporazione, nessuno se ne accorge. Dopo un po’ però Christine capisce tutto e Philippe, da sempre innamorato di Alienor dice di essere lui il padre del bambino e se ne assume le responsabilità. Una volta finiti gli arazzi, Nicolas visita per l’ultima volta il castello dei le Viste in occasione del fidanzamento di Claude con un giovane influente e osserva con grande soddisfazione e orgoglio le pareti della grande sala. Tuttavia rimane comunque deluso e amareggiato per non aver ottenuto l’amore della sua vita. Alla fine Claude annuncia di dare il permesso a Beatrice di sposarlo e lui accetta.



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