Riassunto: La cattedrale del mare, Falcones


di Ildefonso Falcones
Riassunto:

La cattedrale del mare è un romanzo storico di Ildefonso Falcones, in cui viene raccontata l’avventurosa vita di Arnau Estanyol. Tutto comincia con la narrazione di un evento tragico: al matrimonio di Francesca e Bernat Estanyol fanno irruzione i nobili della loro terra e uno di loro pretende di passare la prima notte di nozze con la sposa. La cosa avviene di fronte all’impotenza di agire da parte degli umili contadini e servi della gleba. In seguito Francesca dà alla vita un bambino che mostra un segno distintivo (un neo sopra l’occhio) degli Estanyol, ma la povera famiglia non riesce ad essere felice perché Francesca viene chiamata a fare da nutrice alla corte del nobile e porta con sé il bambino, verso il quale non mostra i segni di affetto di una qualsiasi madre. Bernat scopre inoltre che il suo bambino alla corte era malnutrito e decide di rapirlo. Nel farlo stende a terra un servo e scappa come un delinquente a Barcellona.
Bernat e il figlio lattante fuggono a Barcellona dove sarebbero potuti diventare liberi se fossero riusciti a viverci liberamente per più di un anno. Bernat si rifugia presso la sorella che aveva sposato un ricco artigiano, arrampicatore sociale di nome Grau Puig. Da lui ottiene un lavoro e che Arnau, suo figlio fosse accudito insieme ai suoi cugini. La situazione di relativa tranquillità finisce con la morte della sorella di Bernat e con il nuovo matrimonio di Grau con una giovane nobile altezzosa. Quindi padre e figlio, non avendo dove andare rimangono a servizio dei Puig come stallieri e sono continuamente costretti a subire soprusi e ingiustizie. Un giorno allora decidono di cercare un altro lavoro e si trasferiscono in affitto in una casa di una coppia di anziani. Prendono con loro anche un ragazzo di strada, Joanet, che Arnau aveva conosciuto. I due ragazzi ormai di dieci anni passano molto del loro tempo insieme osservando la costruzione della cattedrale dedicata alla Madonna del Mare. La situazione economica però peggiora e Bernat viene coinvolto in alcune sommosse popolari. Per questo viene condannato a morte. Nonostante la disperazione di ritrovarsi orfano Arnau decide di trovarsi un lavoro unendosi ai bastaixos della cattedrale (i trasportatori di pietre) e rimanere nella casa in affitto. Intanto ci sono dei nuovi inquilini, che hanno due figlie e Arnau se ne innamora di una, chiamata Aledis. Joanet poi inizia gli studi episcopali e vuole prendere gli ordini. Passati alcuni anni Arnau chiede Aledis in sposa ma viene rifiutato perché non abbastanza ricco. Infatti Aledis è costretta e sposare un vecchio ricco, che non amava. Dopo un breve periodo passato nell’esercito, Arnau ritorna a Barcellona dove scoppia la peste e vengono uccisi molti ebrei come capro espiatorio. Arnau salva due bambini per strada e viene ripagato dal loro ricco padre ebreo che gli fa avviare un’attività di banchiere e gli affida uno schiavo, che lo aiuterà nell’impresa. Perciò Arnau si arricchisce velocemente, diventa molto influente e per aver salvato Barcellona con un’operazione coraggiosa, il re gli da in sposa la sua pupilla. Arnau non la ama, anzi è molto più legato a Mar, orfana di un bastaix, che aveva accudito fin da bambina. Con degli inganni a cui partecipa anche il frate Joanet, Arnau sposa la pupilla del re, mentre Mar viene data in sposa ad un cavaliere. Intanto con il passare degli anni, ci sono molti nemici di Arnau che lo vogliono morto e lo fanno accusare dall’Inquisizione per i suoi rapporti troppo amichevoli con gli ebrei. Alla fine però Arnau viene salvato grazie all’intervento di altrettanto numerose persone, tra cui Mar, Aledis, Joanet e perfino Francesca, la madre che non sapeva di avere. Il libro si conclude con l’inaugurazione della Cattedrale del mare, la cui costruzione ha accompagnato l’intera vicenda. Mar e Arnau si sposano e vivono insieme felici.

Romanzo molto avvincente che merita davvero di essere letto!!



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