Riassunto breve: Abbaiare stanca, Pennac


di Daniel Pennac
Riassunto:

Questo racconto parla di Cane, un cucciolo che dopo una breve vita da randagio va a finire in un canile, in quell'orribile posto si fa anche degli amici. Purtroppo ogni tre giorni i cani venivano uccisi se non trovavano un padrone, ma fortunatamente il Cane viene adottato da Mela, una ragazzina viziata e triste. Il Cane all'inizio sarà l'orgoglio di Mela, ma lei ben presto se ne dimentica e dopo essere stato trascurato a lungo, il Cane decide di scappare, si ritrova in strada, dove un altro cane lo aiuterà a sopravvivere mostrandogli i trucchetti della vita da randagio. Il Cane però sente la mancanza della sua padroncina e la ritrova. All'inizio arrabbiata Mela tenta di prenderlo a sassate ma lui riesce, facendo la faccina più tener che poteva a scaldarle il cuore. Mela finalmente capisce che per lei il Cane è una cosa davvero importante. I genitori sentendosi trascurati decidono di far rapire il Cane, prendendo come scusa una vacanza e mettono il Cane in una roulotte attaccata alla macchina, quando si fermano a mangiare i genitori lasciano di proposito l'auto incustodita e i ladri ingaggiati rapiscono il Cane per poi abbandonarlo in un bosco. Mela è sconvolta dall'accaduto e decide di fare lo sciopero della fame fino a quando non avrebbero ritrovato il Cane. I genitori intanto iniziano le ricerche. Il Cane insieme a una banda di amici ritrova la strada di casa e una volta entrato sfascia tutto, rompe divani, letti, tavoli, poi insieme ai suoi amici addobba la stanza della padroncina con cose bellissime e una statuetta di lui fatta dal padrone di un amico. Quando lo ritrova Mela è felicissima e i genitori si ripromettono di non abbandonarlo più e di sopportarlo, mentre invece Mela e il Cane possono godersi una bellissima vita in pace.

LEGGI ANCHE: Abbaiare stanca, riassunto e analisi



Nessun commento :

Scrivi un commento

I commenti dovranno prima essere approvati da un amministratore. Verranno pubblicati solo quelli utili a tutti e attinenti al contenuto della pagina. Per commentare utilizzate un account Google/Gmail, altrimenti la modalità "anonimo".