La Guerra in breve - Tema Svolto


La guerra è sangue, odio, disprezzo, ira, senso immenso di distruzione. Il carattere della guerra è sempre scorso nel sangue umano ostinatamente e perennemente pronto ad annientare il nemico.L'umanità della guerra è dovuto al carattere perenno della proprietà privata. Sia i primitivi, sia noi necessitiamo di avere qualcosa di proprio e di fare qualsiasi cosa per difenderla. La guerra è semplicemente un nostro carattere difensivo, ma naturalmente questa non è una buona causa per appoggiarla. Gli uomini, ormai, sono estranei all'istinto di conseguenza devono e possono modificare il proprio carattere difensivo. Già nelle prime popolazioni civili come Sumeri ed Egiziani ma soprattutto nei Greci era ben visibile l'estrema rivalità per caratteri commerciali che spesso sfociava in sanguinosa guerra. Proseguendo fino alla prima guerra mondiale si nota che le circostanze per cui la guerra si origina sono sempre le stesse. I mezzi cambiano ma il generico contenuto e le cause restano invariate. Nella seconda guerra mondiale ad esempio il Giappone si allea con i Nazi-fascisti perché condivide l'obiettivo di conquistare nuovo territorio russo, quindi poi per salvaguardare i propri interessi. E' proprio l'essenzialità di ottenere i propri interessi per cui la guerra si origina. Facendo guerra si sbaglia , si erra poiché uccidere è sempre un errore.Come ha dimostrato Mahatma Gandhi l'uso della non-violenza e quindi dell'anti-guerra è possibile e funzionale. Bisogna vedere che nei nostri caratteri umani non esiste una totale quiete e quindi a mio parere, solo pochi e speciali uomini riusciranno ad applicare tale tecnica. Io personalmente appoggio tale tecnica anche se trovo una soluzione diversa. Secondo me noi umani anche se apparentemente sembriamo tutti uguali , siamo diversi ed è proprio per questo che tutti hanno interessi diversi ed è per questo che la guerra si origina. Solo cercando soluzioni mediatorie, accordi bilaterali tra stati e persone si può evitare lo scatenarsi di una guerra. La guerra è simbolo di morte e forse non ci rendiamo conto delle strazianti realtà che provoca, le vittime innocenti ne sono un esempio. Chissà, forse siamo noi a non volerlo, forse siamo noi ad appoggiare la guerra solo perché l'unica cosa che ci rende consapevoli è l'esperienza e nessuno finché non la proverà potrà mai contraddirsi. Di conseguenza anche le nuove generazioni continueranno, come un ciclo ripetitivo, a commettere sempre lo stesso errore.

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