Sintesi facile: Antica Grecia


Il territorio

La Grecia è una penisola che si trova a Oriente dell'Italia e sporge nel mar Mediterraneo, è montuosa, poco fertile ed il clima è mite.
Gli antichi greci inizialmente allevavano il bestiame e si occupavano di agricoltura coltivando la vite, l'olivo, il grano ecc. però essendo il suolo povero e le coste frastagliate e ricche di porti si dedicarono alla navigazione e al commercio dove fecero conoscenza con altri popoli e poterono anche sviluppare la loro intelligenza.

Dei ed eroi greci

I greci non adoravano un solo dio ma a molti dei, credevano che questi strutturalmente erano simili agli uomini, però possedevano l'immortalità, erano bellissimi e potenti, che abitavano sul monte Olimpo, il più alto della Grecia, e la loro guida era Giove, il signore del cielo, che era in grado di scagliare terribili fulmini.
Non solo gli dei ma veneravano anche gli eroi, anche loro belli e forti ma soprattutto abilissimi nelle battaglie come Ercole, un grandissimo eroe che diventò famoso per aver ucciso l'Idra, un mostro con nove teste. Questo mostro aveva la caratteristica di far ricrescere la testa una volta tagliata, ma Ercole appena mozzata una testa, ne bruciava il collo sanguinante, impedendo che ne nascessero altre; l'ultima testa che era immortale la schiacciò con un enorme macigno.
Ce ne furono tanti eroi, per esempio Prometeo, rubò il fuoco agli dei e gli uomini gliene furono grati ma Giove non la prese bene e dopo averlo fatto legare a una roccia gli fece mangiare il suo cuore ad un avvoltoio. Ma non finisce qui, il castigo era terribile e interminabile, perché il fegato, appena strappato, si formava nuovamente.

Guerra di Troia

Troia, sorta sulle coste dell'Asia Minore era una città ricchissima per i commerci.
Un giorno un figlio di un re troiano rapì la moglie del re di Sparta, città greca, ed i greci per vendicarsi e impossessarsi delle ricchezza della città le dichiararono guerra, durò 10 anni ed ebbe conseguenze spaventose per le stragi e pestilenze.
Il più forte soldato dei greci era Achille, era riuscito pure ad uccidere il più valoroso dei troiani, Ettore, ma nonostante questo i greci non riuscivano a conquistare Troia.
Su consiglio di Ulisse utilizzarono l'inganno per penetrare nella città: costruirono un enorme cavallo di legno facendolo passare come dono per gli dei ma in realtà all'interno vi erano i più forti guerrieri. In questo modo loro si trovavano dentro le mura e il resto del gruppo non si era allontanata di molto dato che aveva finto di partire con le navi. La strategia che si rivelò vincente era quella di uscire di notte, aprire le porte della città per uccidere tutti quelli che potevano nel sonno e poi farla incendiare.



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