Tema sull'Immigrazione in Italia


Come disse lo scrittore Antonio Muñoz , l'immigrato ha un mondo del passato a cui appartiene e un mondo del presente al quale sarà sempre estraneo; suo figlio invece sta in tutti e due e molte volte in nessuno; per questo c' è bisogno che il processo di integrazione abbia successo, in modo che la seconda generazione non resti chiusa nel ghetto. A proposito di questo, molte persone la pensano diversamente riguardo l’Immigrazione, c’è chi la vede come una minaccia, chi invece come una risorsa per il Paese.
Una parte del popolo italiano, pensa che lo straniero sia il responsabile dei mali che affliggono anche la semplice quotidianità. Molte volte, si sente dire che gli extracomunitari sono la rovina dello Stato Italiano, poiché assumono atteggiamenti poco onesti e commettono azioni illegali, come le rapine, lo spaccio o addirittura delitti. Alcuni immigrati purtroppo in Italia hanno questo comportamento non corretto, ma questo non significa che tutti gli stranieri agiscono così, visto che moltissimi Italiani commettono analoghe azioni o persino peggiori.
Se invece si guarda il lato positivo, queste persone provenienti da altri paesi possono essere fonte di gran successo per l’Italia; ad esempio sotto il punto di vista lavorativo gli stranieri svolgono ormai mansioni che pochi Italiani sarebbero disposti a fare, se loro non ci fossero, il nostro Stato sarebbe molto sottosviluppato. Oppure, la natalità nel nostro Paese è assai diminuita, a causa dell’alto costo del mantenimento dei figli, i consistenti tributi che il Governo ci obbliga a versare, e dell’innalzamento dell’età matrimoniale dovuto al completamento degli studi; quindi, l’alto numero di bambini nati da coppie straniere, sono la fonte del futuro della nostra popolazione, visto che già ora questa nazione è considerata anziana. Inoltre, la conoscenza di culture diverse, può solo che portare ad un arricchimento del proprio bagaglio culturale.
Cosa che non è molto chiara a molte persone, è capire cosa ne pensa lo Stato italiano al riguardo. Negli ultimi anni, sono state costruite strutture per l’istruzione esclusiva di stranieri e di persone diversamente abili. Ma questo è stato fatto per avvantaggiare gli stranieri nella comprensione della nuova lingua, o per “isolarli” dalla comunità italiana? Su questo il Governo non si esprime molto, anche se dalle azioni che ultimamente si sono svolte, si può dedurre che il Ministero non veda di buon occhio queste persone provenienti da altre paesi. Ad esempio, è entrata in vigore una tassa che prevede il pagamento di duecento euro per mantenere valido il proprio permesso di soggiorno, oppure lo Stato accetta l’ingresso del lavoratore straniero all’esistenza di un’idonea proposta di contratto di lavoro. Queste cose purtroppo rendono più difficile la possibilità di diventare un cittadino Italiano a tutti gli effetti.
In conclusione, in accordo con Antonio Muñoz, noi Italiani dobbiamo impegnarci nell’accettare queste persone, cercando di cambiare la nostra visione negativa nei loro confronti, e vederli come fonte di successo e di grandi cambiamenti per il nostro Paese che via via sta sempre più decadendo, a causa della crisi e del Governo che appare un’istituzione volta a riscuotere le tasse solo per i propri interessi; quindi Italiani e Stranieri, se accomunati da gran volontà di lavoro e di voglia di una lieta convivenza, saranno una grande forza per il Paese.



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