Tema: responsabilità e scuola


Cosa significa essere responsabili? Stare a scuola è un impegno che dovrebbe essere supportato da comportamenti improntati sul rispetto e nel senso di responsabilità nel riguardo di se stessi e degli altri.

Tema svolto:
Essere responsabili significa essere capaci di rispondere per ciò che si è fatto, vuol dire assumere appieno i nostri ruoli di figlio o figlia, madre o padre, cittadino, amico; tutti ruoli che ci danno diritti e doveri, gioie e dolori. Essere responsabili vuol dire prendere il proprio posto e fare ciò che è obbligo portare a termine, piacevole o spiacevole che sia. Quello che facciamo dobbiamo farlo pienamente o non dobbiamo farlo.
Dimostrarsi responsabili sia nello studio, che nel lavoro o nella famiglia, può aiutare a migliorare i rapporti con gli altri e questo l'ho capito con un insuccesso scolastico avvenuto in un giorno di Novembre della seconda media, quando ero convinta che una verifica di matematica fosse andata abbastanza bene da poter prendere un voto discreto e invece sulla verifica mi trovai un cinque e mezzo... Ansia, preoccupazione e angoscia: questi erano i sentimenti che provavo pensando a come dirlo ai genitori senza deluderli troppo, a come rimediare il voto e ovviamente pensando ai miei errori, a come cercare di capirli per poi non farli di nuovo. Tra tristezza e lacrime, pero, sono riuscita a superare la situazione senza rovesciare la colpa sulla professoressa, ho imparato ad accettare i miei errori e a diventare più responsabile nello studio, perché come ho detto anche prima "essere responsabili" significa chiedersi sempre “Cosa posso fare io per affrontare al meglio questa situazione?”; significa scegliere i propri pensieri, le proprie azioni senza che qualcuno ti suggerisca quello che va fatto. Ho sempre pensato che spesso gli alunni per uscire meglio dai guai quando prendono brutti voti puntano sempre il dito sulle professoresse, dando la colpa a loro, provocando cosi litigi tra insegnanti e genitori.
L'insuccesso scolastico è un fenomeno in crescita sopratutto tra ragazzi delle medie e delle superiori. Esiste una notevole differenza tra ciò che la scuola offre e ciò che i ragazzi si aspettano. Questo divario conduce spesso ad un disinteresse e ad un calo di apprendimento. Per questo la riuscita scolastica richiede impegno ed i ragazzi devono essere responsabilizzati in questo senso. Per motivarsi i ragazzi devono capire che si studia per se stessi e non per fare contenti i genitori e devono imparare ad organizzare il proprio tempo.



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