Analisi: Cavalleria Rusticana, Verga

di Giovanni Verga
Analisi del testo:


Cavalleria è un comportamento nobile e generoso, tipico dei cavalieri feudali; rusticana indica che quel modo di comportarsi, proprio dei cavalieri, viene rivissuto dai contadini della campagna. Pubblicata nel 1880, è una delle novelle più famose di Verga, anche grazie alla sua trasposizione teatrale: nel 1884, infatti, venne portata sulle scene con l'eccellente interpretazione di Eleonora Duse. Racconta una vicenda di adulterio e gelosia con lo stile originale, avvincente e primitivo che abbiamo incontrato nella Lupa.

Trama
Turiddu Macca, giovane contadino siciliano, scopre, ritornato dal servizio militare, che la ragazza con cui era fidanzato, Lola, nel frattempo si è promessa sposa ad Alfio, un carrettiere molto più ricco di lui, che poi sposa. Roso dalla gelosia e dalla delusione, alimentate dalle chiacchiere del paese, Turiddu vuole vendicarsi e inizia a sedurre Santa, che abita proprio di fronte a Lola. Quest'ultima spia i due rimpiangendo Turiddu a tal punto che lo invita a casa sua di notte, e il ragazzo accetta. Sentendosi tradita, Santa si vendica a sua volta, rivelando ad Alfio il tradimento della moglie. L'offesa grande a Alfio sfida Turiddu per vendicare l'onore tradito: i due si affrontano in un duello sanguinoso, armati solamente di un coltello. Turiddu sa di essere nel torto, ma si batte con fermezza; infine, rimane ucciso.

Commento personale
Uno dei moventi principali del mondo di Verga è l'interesse. Lo capiamo per esempio quando Turiddu, riavvicinando la gnà Lola, le dice: ora che sposate compare Alfio, che ci ha quattro muli in stalla, non bisogna farla chiacchierare la gente. Mia madre invece, poveretta, la dovette vendere la nostra mula baia... In altre parole, è l'interesse che porta Lola a preferire il benestante Alfio allo spiantato Turiddu.
Quando Lola obbedisce ai sentimenti e decide di avere una relazione con Turiddu, sembra accantonare quella scelta economica che l'aveva portata a sposare compare Alfio.
Un sentimento importante nel testo è quello della gelosia.
Turiddu è geloso di Lola e per farla a sua volta ingelosire corteggia Santa;
Lola per gelosia ristabilisce una relazione con Turiddu;
Santa per gelosia riferisce il tradimento ad Alfio.
Compare Alfio sfida Turiddu per salvare (le corna XD) il proprio onore davanti agli occhi di tutti.

Analisi del testo
Il titolo Cavalleria rusticana fotografa in due parole una mentalità e una situazione ambientale.
La novella si presenta come narrata non dallo scrittore, ma da una voce collettiva, di estrazione popolare; di essa il narratore cerca di imitare le parole e i modi più tipici. Il testo sembra così nascere non dal punto di vista superiore dell'artista, ma da quello dei personaggi descritti: dalle ragazze e dai monelli del primo capoverso, tra i quali Verga pare volersi confondere. A tale criterio obbediscono:
  • espressioni della lingua parlata: come tornò da fare il soldato;
  • imprecazioni e insulti: santo diavolone!
  • forme dialettali: Turiddu, racinedda;
  • i proverbi: passò quel tempo che Berta filava...
Un aspetto caratteristico dello stile Verista di Verga è la rinuncia a descrivere l'interiorità del personaggio, come invece amano fare i narratori onniscienti. Verga tende infatti a risolvere anche la sfera emotiva dei suoi personaggi nelle loro caratteristiche esteriori. In altre parole, rappresenta gli stati d'animo solo dall'esterno, attraverso l'atteggiamento visibile e oggettivo dei protagonisti (gesti, parole, pose, ecc.).





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