Parafrasi: Non Chiederci la Parola, Montale

di Eugenio Montale
Parafrasi:

Non chiederci la parola, che definisca con precisione sotto tutti gli aspetti, il nostro animo privo di certezze, e a lettere che lo chiariscano rendendolo luminoso come il fiore dello zafferano: perduto in mezzo ad un prato polveroso. Ah l'uomo che sene va' sicuro, d'accordo con se stesso e con gli altri. E la sua ombra non viene toccata che dal sole nel periodo più caldo dell'estate; proiettata su un muro privo di intonaco. Non domandarci la formula che possa rivelarti nuove prospettive di conoscenza del mondo, bensì una distorta sillaba secca come un ramo. Solo questo possiamo dirti oggi, ciò che non siamo, ciò che non vogliamo

Anno:1923
Temi: un paesaggio di aridità e di solitudine – il vuoto dei valori e la mancanza di certezze - l’errore di chi presume di aver capito tutto e di essere padrone della propria vita – il ruolo della poesia: testimoniare la crisi

Schema metrico: tre quartine di versi liberi, con numerosi endecasillabi e con rime ABBA, CDDC, EFEF. La rima D è imperfetta perché ipermetra (amico/canicola).


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