Parafrasi: Mattina, Ungaretti


Parafrasi: Mattina, Ungaretti

di Giuseppe Ungaretti
Parafrasi:

Scritto nel 1917, il brevissimo testo è confluito nell'Allegria con il titolo definitivo di Mattina, mentre in alcune stampe precedenti aveva quello di Cielo e Mare. Questo primitivo titolo aiuta ad attribuire il giusto significato al testo: la mattina del titolo definitivo va immaginata su una spiaggia, in riva al mare; qui il poeta s'illumina perché assiste al sorgere del sole, la cui luce si riflette sul mare. L'idea di immenso scaturisce invece dall'impressione che cielo e mare, nella luce del mattino, si fondono in un'unica, infinita chiarita.

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2 commenti:

  1. poco chiara... dov'è il contrasto tra infinito e finito?

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    1. Come parafrasi va benissimo, quello che cerchi tu lo puoi trovare nel commento che ho fatto della poesia Mattina.
      Se cercavi la differenza tra il finito e l'immenso allora vai qui:
      http://scuolissima.blogspot.it/2012/04/commento-mattina-ungaretti.html

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